Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
24 giugno 2026 - Aggiornato alle 18:55
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

L'evento

A Palermo il primo corso in sinergia tra Anas e giornalisti sulla sicurezza stradale

A Palermo seminario Anas e Ordine dei Giornalisti su infrastrutture, innovazione e sostenibilità: sicurezza stradale e comunicazione tecnica per una narrazione consapevole

24 Giugno 2026, 16:12

16:20

A Palermo il primo corso in sinergia tra Anas e giornalisti sulla sicurezza stradale
Si è tenuto questa mattina, presso la sede compartimentale Anas Palermo di Viale De Gasperi, il primo seminario a tema sicurezza stradale indetto da Anas e dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia.
L’introduzione è stata curata dal docente della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo, Marco Migliore.
Il primo intervento è stato a cura del Responsabile di Anas Sicilia, Nicola Montesano, che ha poi ceduto la parola al Vice Commissario e Responsabile della sicurezza stradale della Polstrada di Palermo, Luigi Martusciello. Poi è stata la volta dell’intervento del Dirigente Responsabile delle autostrade di Anas Sicilia, Antonio Lippolis. Hanno chiuso il quadro degli interventi i docenti della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo, Clara Celauro e Davide Lo Presti
Lello La Pietra, Responsabile dei Media Anas e Calogero Fazio, Referente della Comunicazione di Anas Sicilia hanno curato la moderazione del seminario e i rapporti con la stampa.
Il corso ha approfondito i temi delle infrastrutture stradali, dell’innovazione e della sostenibilità con particolare attenzione al rapporto tra specificità tecniche e corretta informazione. In un contesto caratterizzato da evoluzione tecnologica, digitalizzazione e transizione ecologica, il dialogo tra professionisti del settore e operatori dell’informazione rappresenta un elemento strategico per garantire una comunicazione tempestiva, accurata ed efficace.
Anche in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile, il percorso formativo ha offerto ai partecipanti preziosi strumenti di analisi e chiavi di lettura utili a favorire una narrazione consapevole delle trasformazioni in atto nel sistema infrastrutturale, valorizzando sicurezza, resilienza, sostenibilità ambientale ed innovazione tecnologica come leve fondamentali per lo sviluppo.