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Concerti inaugurali

Teatro Massimo d’estate, un ponte sublime con il Vietnam e la sua tradizione musicale

L'unione del repertorio lirico italiano con le melodie e gli strumenti tradizionali vietnamiti

24 Giugno 2026, 23:10

23:20

Teatro Massimo d’estate, un ponte sublime con il Vietnam e la sua tradizione musicale

Il soprano Bảo Yến

Saranno i concerti della Ho Gu’o’m Opera di Hanoi in collaborazione con l’Orchestra del Teatro Massimo a inaugurare, domenica 28 e lunedì 29 alle 21, la stagione estiva della Fondazione Teatro Massimo, un ponte culturale che unisce il repertorio lirico italiano alle melodie tradizionali vietnamite e costituisce il secondo capitolo dello scambio avviato nel settembre 2025 con la tournée della compagine palermitana ad Hanoi.

Domenica il concerto proporrà una formazione congiunta di musicisti delle due orchestre. Sul podio salirà il maestro Alberto Maniàci che rinnova così un legame speciale con il progetto dopo aver guidato con successo la tournéé del Teatro Massimo ad Hanoi nel 2025. Maniàci, già allievo di Riccardo Muti nella sua prestigiosa Opera Academy, guiderà un programma che propone un cortocircuito inedito: le arie più famose di Verdi, Donizetti e Mascagni dialogheranno con le melodie tradizionali asiatiche.

Il repertorio d'opera italiano sarà affidato alle voci dei soprani Dao To Loan, Bao Yen, Gemma Nguyen e del tenore siciliano Pietro Adaini

A evocare le atmosfere dell'Asia saranno invece i solisti degli strumenti tradizionali millenari: i maestri Tất Nghĩa e Thu Trang al monocordo e la solista Bích Ngọc al litofono.

Strumento dalle origini millenarie, il monocordo (Đàn Bầu) è dotato di un'unica corda pizzicata e di un'asta flessibile per modularne la tensione, produce un timbro profondo, lirico e altamente espressivo, capace di spaziare su oltre tre ottave. Dialogherà con lui il litofono (Goong Lu), tra i più primitivi strumenti dell'umanità e originario degli Altipiani Centrali del Vietnam, è composto da lastre di pietra di diverse dimensioni che, percosse, ricreano il suono ancestrale dei gong.

Lunedì sarà l'Orchestra tradizionale vietnamita della Ho Gu’o’m Opera l'unica protagonista di un concerto incentrato sul patrimonio musicale vietnamita, arricchito da omaggi alla canzone classica italiana.