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Misterbianco

La Polizia in un panificio a Lineri: 150 chili di alimenti sequestrati e multe per violazioni igieniche

Riscontrate anche mancanze in tema di sicurezza sul lavoro e trovati lavoratori irregolari

25 Giugno 2026, 14:38

14:40

La Polizia in un panificio a Lineri: 150 chili di alimenti sequestrati e multe per violazioni igieniche

Nei giorni scorsi una task force coordinata dalla Polizia di Stato ha ispezionato un panificio di Misterbianco, nella frazione di Lineri, nell'ambito delle ordinarie attività di controllo sulle imprese che producono e somministrano alimenti e bevande, a tutela della salute dei consumatori, della sicurezza alimentare e della regolarità dei rapporti di lavoro.

L'operazione, diretta dall'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, si è svolta con il supporto delle pattuglie delle moto-volanti, che hanno garantito il dispositivo di sicurezza agli accertamenti svolti dagli operatori del Corpo Forestale della Regione Siciliana, dai tecnici dello Spresal del Dipartimento di Prevenzione dell'Asp di Catania e dal personale dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Nel corso dei controlli, il Corpo Forestale ha rinvenuto un ingente quantitativo di prodotti alimentari privi di etichettatura e di documentazione attestante l'origine, evidenziando l'assenza di un sistema di tracciabilità idoneo a garantirne la sicurezza e a certificarne la provenienza. Sono quindi scattati il sequestro di 150 chilogrammi di derrate e una sanzione amministrativa di 1.000 euro.

I tecnici dello Spresal hanno inoltre riscontrato criticità all'impianto elettrico e violazioni della normativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, in particolare con riferimento alle visite mediche periodiche che il datore di lavoro è tenuto a garantire ai dipendenti.

Sotto il profilo giuslavoristico, l'Ispettorato ha accertato la presenza di due lavoratori irregolari. Poiché il titolare era già stato sanzionato tre anni fa, è stata applicata una maxi sanzione di 5.000 euro ed è stato disposto il provvedimento di sospensione dell'attività per reiterazione nel quinquennio, misura che resterà in vigore fino alla regolarizzazione della posizione dei due dipendenti.