amministrazione
Emergenza caldo a Palermo: il Comune potenzia i servizi di assistenza per le persone senza fissa dimora
La distribuzione di acqua e i poli di accoglienza aperti nelle ore più calde
L’Amministrazione comunale di Palermo corre ai ripari per proteggere le persone senza dimora dall'ondata di calore che sta investendo il capoluogo siciliano.
Il piano prevede un potenziamento delle attività di monitoraggio su strada operata dalle unità di supporto, impegnate a intercettare le situazioni di marginalità più esposte ai rischi e a distribuire acqua per prevenire i colpi di calore. Al contempo, per gli ospiti dei vari poli di accoglienza cittadini è stata introdotta una novità importante: le strutture rimarranno eccezionalmente aperte e accessibili anche durante le ore centrali e più calde della giornata, offrendo un riparo sicuro dal sole e dall'afa.
«Abbiamo ritenuto opportuno, di fronte all’ondata di caldo, rafforzare la rete di protezione per chi vive una condizione di particolare fragilità», ha spiegato l'assessora comunale alle Politiche sociali, Mimma Calabrò. «Nessuno deve essere lasciato solo, soprattutto in giornate come queste. Abbiamo previsto la possibilità per gli ospiti dei poli di accoglienza di rimanere nelle strutture anche durante le ore più calde, offrendo loro un ambiente sicuro e protetto. È un intervento che mette al centro la tutela della persona ed il suo diritto alla salute».
A supporto del piano d'emergenza resta pienamente attiva la rete dei servizi sociali del Comune. Gli uffici di accoglienza e orientamento, situati al piano terra delle sedi comunali, rimarranno aperti nei consueti orari di ricevimento per ricevere chiunque si trovi in condizioni di difficoltà e attivare tempestivamente i necessari interventi di sostegno.
L'assessora Calabrò ha infine lanciato un appello alla cittadinanza, invitando chiunque noti o venga a conoscenza di situazioni di grave marginalità o vulnerabilità a segnalarle subito ai servizi sanitari competenti: «La collaborazione tra istituzioni, operatori e cittadini è fondamentale per garantire assistenza e protezione alle persone più fragili».