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Motta Sant'Anastasia

La frana di Zona Ponte e il lungo sopralluogo per iniziare a sperare

La visita del vicepresidente della Regione, Sammartino, tra interventi programmati e ristori ai commercianti che devono essere elargiti

25 Giugno 2026, 18:59

19:00

La frana di Zona Ponte e il lungo sopralluogo per iniziare a sperare

Sopralluogo nella zona rossa del vicepresidente della Regione, Luca Sammartino, che ha voluto osservare da vicino le conseguenze del movimento franoso che dà tempo interessata la cosiddetta “Zona Ponte”. Una frana che ha provocato la chiusura di un importante arteria viaria come viale Carmine Caruso, la chiusura di attività commerciali e le demolizioni di alcuni edifici. Presenti al sopralluogo anche il sindaco Antonio Bellia, il deputato nazionale nonché vice sindaco Anastasio Carrà, assessori e consiglieri comunali. Rappresentanti della protezione civile regionale e comunale, il commissario per l’emergenza frana Gaetano Laudani.

Duplice l’obiettivo dell’amministrazione comunale: ottenere fondi per migliorare la viabilità cittadina in ginocchio per via della frana per la sistemazione di via Adua, via Giubileo del 2000 e via Acqua Nuova nonché accelerare l’iter per l’espletamento della gara per l’aggiudicazione dei lavori e il loro avvio, finanziati con 5,3 milioni di euro.

«Obiettivo avere dei ristori per le attività commerciali ricadenti nella zona rossa i cui titolari sono stati costretti a spostarsi così come i residenti obbligati a lasciare le proprie case - ha detto Bellia - Li dobbiamo sostenere anche per il 2026. I lavori devono partire nel più breve tempo possibile». Il deputato nazionale della Lega Anastasio Carrà ha voluto ringraziare «l’on. Luca Sammartino per essere sempre stato vicino a questa comunità. Come governo nazionale siamo intervenuti sollecitando il governatore Schifani. Il movimento franoso ha avuto una accelerazione improvvisa».

L’assessore regionale Sammartino ha evidenziato che il governo regionale ha stanziato «non solo risorse con lo stato di emergenza ma anche finanziato le opere che serviranno a riqualificare il territorio. Entro la fine dell’anno si avvieranno le procedure per affidare i lavori». Gaetano Laudani, commissario per l’emergenza frana, ha evidenziato che è partito l’iter per finanziare via Acqua Nuova mentre la somma stanziata per i ristori inizialmente fissata per 450 mila è stata incrementata e portata a 650mila. Intanto nella mattinata di ieri a Palermo si è tenuto un tavolo tecnico voluto dal Soggetto Attuatore della Struttura commissariale Sergio Tumminello per fare il punto della situazione sul consolidamento del centro abitato. Dal confronto con i tecnici dell’Ufficio è stato possibile accertare che è stata eseguita la campagna di indagini geognostiche oltre a quelle integrative, mentre è in corso di esecuzione il monitoraggio geotecnico per acquisire ulteriori informazioni utili alla progettazione degli interventi tra cui le letture inclinometriche e piezometriche con l’ausilio di strumentazioni precedentemente installate.