Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
25 giugno 2026 - Aggiornato alle 21:31
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Milazzo

«Da oltre 10 anni attendiamo la seconda linea del depuratore»

Il sindaco Midili all'attacco sull’impianto di Fossazzo: «Ora servono tempi, atti e un percorso definito»

25 Giugno 2026, 21:31

«Da oltre 10 anni attendiamo la seconda linea del depuratore»

«Milazzo attende da oltre 10 anni la realizzazione della seconda linea del depuratore di Fossazzo. Oggi, però, nonostante il tempo trascorso, non abbiamo ancora una data certa per l’avvio della gara d’appalto e questo non può più essere accettato». Il sindaco Pippo Midili riaccende i riflettori su un’opera ritenuta strategica per la città, per la tutela ambientale e per il completamento del sistema depurativo.

Il primo cittadino punta l’indice contro i ritardi accumulati negli anni e chiede chiarimenti: «Da 5 anni il Comune sollecita costantemente aggiornamenti - afferma Midili - Abbiamo inviato richieste, note e sollecitazioni formali. Quando sono arrivate risposte, queste sono state spesso rassicuranti rispetto alla volontà di procedere, ma quelle rassicurazioni non hanno trovato un riscontro concreto nei fatti e negli atti. La città continua ad aspettare.» Secondo il sindaco, la situazione appare ancora più difficile da comprendere se si considera che il progetto aveva già superato importanti passaggi autorizzativi: «Milazzo non partiva da zero - sottolinea Midili - anzi era tra i primi Comuni a essere nelle condizioni di potere procedere. Esisteva un progetto definitivo che era stato approvato nell’ambito di una conferenza dei servizi promossa dal Genio civile. Quella fase aveva rappresentato un passaggio importante perché il progetto aveva ottenuto le necessarie valutazioni e autorizzazioni. Era quindi un intervento che aveva già superato un momento fondamentale del percorso. L’obiettivo del trasferimento delle competenze alla Struttura commissariale era quello di accelerare. Il risultato, invece, è che oggi ci troviamo ancora a chiedere quando partirà una gara». Per Palazzo dell’Aquila è prioritario comprendere quali siano gli ostacoli che impediscono l’avvio della gara. Nei giorni scorsi il settore Ambiente del Comune ha nuovamente sollecitato la Struttura commissariale e il Rup per ottenere un aggiornamento sul secondo lotto dei lavori di ristrutturazione e adeguamento dell’impianto, comprensivo della condotta sottomarina. «Non possiamo più limitarci ad attendere comunicazioni generiche - conclude il sindaco - Servono tempi, atti e un percorso definito».