la nota
Mondello, Italo Belga: «Nessun rinvio o richiesta di proroga, pronti ad aprire nuovi lidi». Ma resta il nodo dei bagnini
La richiesta alla Regione di utilizzare un mezzo meccanico sulla spiaggia
Nessun ritardo né richiesta di proroga nella stagione balneare, solo una nota che riguarda l'uso di mezzi meccanici sulla spiaggia: è la precisazione della società Italo Belga sulle notizie a proposito di una presunta richiesta di proroga inviata alla Regione per avere un altro mese di tempo nella preparazione del litorale. Da domani la società aprirà un'altra porzione di lido a sinistra dell'antico stabilimento, ma resta il nodo bagnini.
«Mondello Immobiliare Italo Belga non ha chiesto alcuna proroga della stagione né un mese di tempo per aprire i lidi - scrive la società in un comunicato - la nota inviata agli enti competenti riguarda esclusivamente la prosecuzione dell’autorizzazione all’utilizzo dei mezzi meccanici per le attività sull’arenile. Si tratta della stessa tipologia di comunicazione trasmessa anche negli anni precedenti, nel 2023, nel 2024 e nel 2025, per la medesima finalità. Non si comprende, dunque, perché una procedura già seguita negli anni passati senza generare alcun caso venga oggi rappresentata come una richiesta straordinaria o come un rinvio dell’apertura».
A cambiare rispetto agli anni passati è, scrive la società, la partenza tardiva delle attività sulla spiaggia, causata dalla vicenda della revoca della concessione da parte dell'assessorato al Territorio. Ma «le operazioni sono in corso - scrive ancora Italo Belga - le aperture dei tratti attrezzati stanno proseguendo progressivamente. Da domani sarà resa fruibile un’ulteriore porzione di spiaggia a sinistra dell’Antico Stabilimento, in direzione paese».
Resta però «la criticità legata al reperimento del personale addetto al salvamento, problema che riguarda molte località balneari italiane e che incide sui tempi di piena attivazione di alcuni tratti. La Società - conclude la nota - è al lavoro per completare progressivamente l’organizzazione dei servizi e l’apertura dell’arenile».