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Cronaca

Ragusa, rapina un bar in via Archimede: arrestato un 31enne

La sera prima la stessa persona si era già resa protagonista di un furto in piazza Duca degli Abruzzi a Marina

26 Giugno 2026, 09:31

Ragusa, rapina un bar in via Archimede: arrestato un 31enne

Sono intervenuti i carabinieri

I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ragusa, con il supporto della polizia locale, hanno tratto in arresto in flagranza un 31enne di origini colombiane, ritenuto gravemente indiziato del reato di rapina.

L'operazione è maturata al termine di due distinti interventi nell'arco di poche ore.

La sera precedente, l'uomo si era reso responsabile di un furto in un noto esercizio commerciale di piazza Duca degli Abruzzi, a Marina di Ragusa: rintracciato dai militari della Stazione locale, aveva rimborsato l'intero valore della merce sottratta, determinando così l'estinzione del reato.

Il giorno successivo, secondo la ricostruzione degli investigatori, lo stesso soggetto, in compagnia di un amico, si è presentato in pieno giorno in un bar di via Archimede, nei pressi di piazza Vann'Antò, chiedendo superalcolici mentre appariva in evidente stato di alterazione da sostanze stupefacenti. Al rifiuto del personale, il 31enne avrebbe impugnato un coltello, minacciando i dipendenti e pretendendo denaro; è quindi riuscito ad afferrare una bottiglia dal bancone e a mettere a soqquadro il locale, per poi allontanarsi.

All'esterno, nel dehors, è stato immediatamente bloccato da una pattuglia motomontata della polizia locale di Ragusa che, notato il trambusto, è intervenuta per identificarlo. L'arrivo di una "gazzella" del Nucleo Radiomobile ha consentito di raccogliere le testimonianze dei presenti e di visionare le immagini dell'impianto di videosorveglianza interno: sulla base di tali elementi, il cittadino colombiano è stato arrestato per rapina a mano armata.

Espletate le formalità di rito, l'indagato è stato condotto alla casa circondariale di Ragusa, a disposizione dell'Autorità giudiziaria iblea.

Il giudice per le indagini preliminari ha successivamente convalidato l'arresto, disponendo la misura degli arresti domiciliari.

Resta ferma la presunzione di innocenza: “il grado di responsabilità dell'odierno indagato sarà valutato in sede giurisdizionale, come previsto dalla legge”.