Cronaca
Vittoria, ai domiciliari dopo il carcere il padre e i figli accusati di avere accoltellato il papà del fidanzato
La decisione è stata presa dal Tribunale del Riesame dopo la richiesta della difesa
Il Tribunale del Riesame ha concesso gli arresti domiciliari al nucleo familiare composto dal padre 48enne e dai suoi due figli, di 24 e 19 anni, residenti a Vittoria, arrestati dai carabinieri per tentato omicidio in concorso per questioni legate ad una controversa relazione sentimentale tra il figlio della vittima e la figlia e sorella dei tre presunti aggressori.
Il gip del Tribunale di Ragusa, Gaetano Dimartino, aveva convalidato gli arresti, disponendo la custodia in carcere. Il legale dei tre indagati, l'avvocato Giuseppe Di Stefano, ha presentato ricorso davanti al Tribunale del Riesame di Catania, presidente Giuliana Sammartino, che ha revocato la detenzione in carcere derubricando il reato in lesioni aggravate dall'uso delle armi. La vittima è il padre del fidanzato. La vittima è un 40enne vittoriese, curato al "Guzzardi" con una prognosi di 35 giorni.