Il caso
Via Trapani ostaggio del cantiere infinito: «Qui comandano gli scarafaggi»
I lavori sulla rete idrica dovevano concludersi a marzo, ma tra imprevisti e stop il cantiere è ancora aperto. Con il caldo arrivano anche le blatte e monta la protesta dei residenti
Via degli scarafaggi volanti, già via Trapani. Continua per i residenti l’incubo della traversa che unisce viale Cadorna e via Piave nel cuore della Borgata, con l’arrivo della stagione calda e quindi l’invasione delle blatte con le ali che spuntano in massa dagli scavi del cantiere infinito.
I lavori per il rifacimento di “un tratto di rete idrica vetusta in Borgata”, dal costo di 188mila euro, iniziati il 27 gennaio, dovevano terminare il 27 marzo, ma ad oggi sono ancora in corso per diversi motivi. Prima lo stop imposto dal ritrovamento di reperti archeologici durante gli scavi, poi un nuovo imprevisto legato alla presenza di una condotta fognaria che ha richiesto una revisione dell'intervento, e infine una condotta del gas a rischio.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: a distanza di mesi il cantiere è ancora aperto, il transito delle auto interdetto, la circolazione penalizzata e, con l'arrivo del caldo, anche il proliferare degli scarafaggi.
«Per non dire degli allagamenti che si sono succeduti - racconta Anna - e l’esondazione del materiale. Alcuni per protesta hanno gettato immondizia di ogni genere oltre le recinzioni». Peppe lamenta il fatto che «per parcheggiare, dato che è impossibile sotto casa, dobbiamo “scattiare” lontanissimo, e per gli anziani è un problema».
Siccome i marciapiedi sono praticabili, gli scooteristi «ci salgono sopra coi motori e se ne fregano delle persone a piedi: due signore in due palazzi diversi appena uscite dal portone sono state gettate per terra». Fossero puliti, poi, i marciapiedi: «Terra ovunque, scarti, liquidi».
Gabriella è di Milano e «sono rimasta fregata, sto in un b&b e non me l’avevano detto che c’erano i lavori in corso», mentre Tonino indica i margini degli scavi: «Lo vede che il buco si allarga sotto l’asfalto, verso il marciapiede? E se crolla?». C'è chi spera che l'insediamento del nuovo gestore del servizio idrico, Aretusacque, possa imprimere un'accelerazione ai lavori. In via Trapani, però, prevale lo scoramento. «Qui, ormai, comandano gli scarafaggi».