Catania
Fuga in moto rubata tra via Dusmet e piazza Borsellino: arrestato un 46enne catanese
Bloccato dalla Polizia di Stato l'uomo è stato trovato con arnesi da scasso e denunciato per ricettazione e fuga pericolosa ai sensi del Decreto Sicurezza
In sella a una motocicletta rubata, ha percorso a gran velocità il tratto tra via Dusmet e piazza Borsellino, mettendo a rischio la propria incolumità e quella dei numerosi pedoni presenti in una zona nevralgica per il traffico cittadino, caratterizzata da fermate degli autobus e aree di sosta.
L’uomo, un 46enne catanese con precedenti, è stato intercettato dagli agenti della Polizia di Stato delle “moto volanti” dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico mentre zigzagava tra le auto.
All’intimazione dell’alt, ha tentato la fuga accelerando bruscamente. Il breve inseguimento si è concluso in piazza Borsellino, dove i poliziotti, con manovre di sicurezza, lo hanno fermato evitando ulteriori pericoli per gli utenti della strada.
Sottoposto a perquisizione, il fermato aveva in un borsello alcuni strumenti comunemente impiegati per forzare veicoli. È stato quindi denunciato per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, con la doverosa precisazione della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Gli operatori hanno inoltre notato il cilindretto di accensione manomesso. Gli accertamenti effettuati sul posto hanno confermato che il mezzo risultava provento di furto avvenuto nei giorni precedenti. Per questo motivo, l’uomo è stato denunciato anche per ricettazione, mentre il veicolo è stato restituito al legittimo proprietario, che ne aveva denunciato il furto.
Per la fuga condotta in modo da mettere in pericolo l’altrui incolumità, il 46enne è stato arrestato per il nuovo reato di “fuga con messa in pericolo dell’incolumità altrui”, introdotto dal “Decreto Sicurezza” entrato in vigore il 25 febbraio scorso. Informata la Procura, il soggetto è stato posto ai domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.
All’esito dell’udienza, il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto le misure cautelari dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria competente e dell’obbligo di dimora nel territorio della provincia di Catania.