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Trasporti

Volo Ryanair Bergamo–Catania cancellato: caos a Orio al Serio, passeggeri bloccati fino a 18 ore e proteste per scarsa assistenza

Disagi segnalati anche da utenti fermi a Fontanarossa in attesa di compiere il percorso inverso in Lombardia, passeggeri bloccati tra riprogrammazioni e richieste di risarcimento

27 Giugno 2026, 17:14

17:20

Volo Ryanair Bergamo–Catania cancellato: caos a Orio al Serio, passeggeri bloccati fino a 18 ore e proteste per scarsa assistenza

Caos e proteste dopo la cancellazione del volo Ryanair Bergamo–Catania programmato ieri sera: decine di passeggeri sono rimasti bloccati all’aeroporto di Orio al Serio e sulla tratta inversa, con rincorse di comunicazioni, riprogrammazioni e segnalazioni di scarsa assistenza da parte della compagnia.

Il volo FR2892, previsto in partenza la sera del 26 giugno e poi riprogrammato più volte per la giornata di oggi, è stato prima cancellato e successivamente riposizionato su varie fasce orarie (tra cui le 7, le 13,30 e infine le 15 secondo le segnalazioni dei passeggeri). Le informazioni contrastanti e l’assenza di un’assistenza uniforme hanno esasperato i viaggiatori: molti denunciano di essere stati lasciati in aeroporto per ore, con sostegni come pernottamenti o pasti garantiti solo a parte dei passeggeri e, in alcuni casi, con spese anticipate a carico dei viaggiatori.

“Ci hanno abbandonati 18 ore in aeroporto, noi con i bambini” scrive un utente che afferma di aver compilato il form di reclamo senza tuttavia ottenere il relativo alloggio. Altri passeggeri segnalano continue variazioni di orario comunicate via sms solo a una parte dei viaggiatori, attese prolungate nell’area imbarchi e difficoltà a ricevere informazioni chiare dallo staff. “Arrivi in aeroporto e nessuno sa niente”, riassume una testimonianza raccolta sui social.

Le proteste sono arrivate anche via social da utenti che segnalano di aver dovuto sostenere di tasca propria il costo di hotel e trasferimenti; molti chiedono il rimborso delle spese sostenute e l’attivazione delle procedure di compensazione previste in caso di cancellazione o ritardo prolungato. Per i voli di corto raggio, infatti, esistono limiti di compensazione previsti dalla normativa europea che possono arrivare a 250 euro a passeggero in particolari condizioni, oltre al diritto all’assistenza (pasti, comunicazioni, alloggio) in caso di necessità. Numerosi passeggeri hanno annunciato l’intenzione di rivolgersi per vie legali o di aderire a una “denuncia di massa”.

Tra le decine di segnalazioni raccolte emergono casi singoli di particolare disagio: genitori con bambini costretti a lunghe attese, ragazzi rimasti bloccati in aeroporto senza possibilità di rientrare, e persone che dicono di aver ricevuto informazioni discordanti sulle nuove fasce orarie. Un utente racconta che la partenza prevista per le 13,30 è stata ulteriormente spostata alle 15 con pochissime spiegazioni e senza adeguata assistenza.

Le reazioni istituzionali: alcuni passeggeri sollecitano l’intervento di ENAC per verificare il livello dell’assistenza ai viaggiatori e la correttezza delle procedure adottate dalla compagnia. Finora, tuttavia, non risultano comunicazioni ufficiali immediate né da parte di ENAC né da parte di Ryanair reperibili nelle conversazioni pubbliche raccolte; molti utenti chiedono chiarimenti e risposte pubbliche.

Cosa possono fare i passeggeri - Conservare tutte le ricevute: fatture di hotel, taxi, pasti e qualsiasi spesa sostenuta per far valere eventuali rimborsi - Presentare reclamo formale alla compagnia aerea e, se necessario, rivolgersi all’autorità nazionale competente per l’aviazione civile. - Verificare i propri diritti in base alle normative europee sui ritardi e cancellazioni, che prevedono assistenza e, in determinati casi, compensazioni economiche. - In caso di difficoltà a ottenere risposta, contattare associazioni dei consumatori o servizi legali specializzati in diritti dei passeggeri.

Ryanair e altri vettori coinvolti non hanno ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali pubbliche in merito alle cause che hanno portato alle cancellazioni e ai criteri adottati per l’assegnazione dell’assistenza alberghiera. I passeggeri invitano la compagnia a fornire chiarimenti, a risarcire le spese documentate e a migliorare le comunicazioni per evitare simili disagi.

La vicenda continua a suscitare polemiche fra i passeggeri coinvolti, che sui social hanno dato vita a gruppi di coordinamento per raccogliere firme e testimonianze al fine di ottenere risarcimenti collettivi. Intanto molti raggiungeranno la meta con ritardo — o solo nelle prossime ore — e altri dovranno riorganizzare interi programmi di viaggio a causa delle ripetute variazioni.