le previsioni
Apice del caldo in Sicilia: nel weekend l'anticiclone africano infiamma l'isola, ma da martedì occhio ai temporali. La Regione mobilita le Asp
Attese punte di 38 gradi nelle aree interne e afa opprimente sulle coste, ma dalla prossima settimana l'estate subisce una brusca frenata
Sicilia, caldo al culmine ma con svolta imminente. Il fine settimana del 27 e 28 giugno segna l’apice di una severa ondata di calore innescata da un robusto campo di alta pressione di matrice subtropicale africana. Proprio l’ingente accumulo di energia termica al suolo, però, getterà le basi per un repentino cambio di scenario atteso all’inizio della prossima settimana.
Un weekend rovente: picchi fino a 38 °C e afa persistente
Tra sabato e domenica prevarranno condizioni stabili, con cieli sereni o al più velati su gran parte dell’Isola, salvo innocui addensamenti pomeridiani lungo il litorale tirrenico e sulla dorsale appenninica. I termometri sono destinati a impennarsi: nelle aree interne pianeggianti e vallive le massime raggiungeranno agevolmente 36-38 °C. Anche lungo le coste e nelle pianure si toccheranno valori molto elevati, con punte oltre i 35 °C nel Trapanese. Il disagio non si attenuerà con il calare del sole: l’afa resterà marcata su litorali e bassopiani, rendendo serate e notti particolarmente opprimenti per via dell’umidità elevata.
Per chi cerca sollievo, il mare offrirà condizioni favorevoli alla balneazione: dal Tirreno al Canale di Sicilia, fino allo Ionio, bacini quasi calmi o poco mossi e temperature dell’acqua molto gradevoli, dai 24 °C dell’Agrigentino a valori prossimi ai 29 °C al largo di Ustica.
Allerta a inizio settimana: anticiclone in crisi e rischio di nubifragi
Già da lunedì 29 giugno l’ingresso di correnti più fresche potrà attivare i primi “focolai temporaleschi di calore” sui rilievi interni. Il vero punto di svolta è atteso tra martedì e mercoledì, quando l’anticiclone subtropicale subirà un deciso indebolimento, consentendo all’instabilità di estendersi in modo diffuso alla Sicilia. Ne deriveranno un generale calo delle temperature e rovesci temporaleschi che, dalle aree montuose, potranno spingersi fino a coste e pianure. Gli esperti di 3B Meteo avvertono che il calore estremo accumulato nel weekend fungerà da carburante per l’atmosfera, aumentando il rischio di fenomeni localmente violenti: possibili nubifragi intensi, grandinate improvvise e raffiche di vento. L’estate siciliana è pronta a mostrare, nel giro di pochi giorni, i suoi due volti più estremi.
L’avviso della Protezione Civile Regionale
La Protezione Civile Regionale ha diffuso un avviso per rischio ondate di calore e incendi, valido dalla mezzanotte del 28 giugno e per le successive 24 ore. Per le temperature elevate è prevista una massima percepita di 34 °C (livello 2, colore arancione). Sul fronte incendi è stato disposto il livello di preallerta, con pericolosità “media”.
Il Dipartimento per le Attività sanitarie e l’Osservatorio epidemiologico (Dasoe) dell’assessorato regionale della Salute ha emanato una raccomandazione contingibile e urgente per fronteggiare gli effetti delle ondate di calore in Sicilia e rafforzare le misure di prevenzione a tutela delle fasce più fragili.
Il provvedimento prevede l’attivazione del livello di massima attenzione sanitaria su tutto il territorio regionale nei giorni in cui i bollettini del Ministero della Salute segnalano condizioni di rischio “elevato o molto elevato” per ondate di calore.
La disposizione, firmata dal dirigente del Dasoe, Giacomo Scalzo, e dall’assessore alla Salute, Marcello Caruso, è rivolta ai sindaci dei Comuni siciliani, al dirigente generale della Protezione civile regionale, ai direttori generali delle aziende sanitarie, alle associazioni rappresentative delle strutture private (Acop, Aiop, Aris), nonché ai presidenti provinciali degli Ordini dei Medici e dei Farmacisti e a Federfarma.
“L'aumento delle temperature - dice l’assessore Caruso - richiede un intervento di prevenzione urgente e coordinato tra istituzioni, sistema sanitario e amministrazioni comunali a tutela della salute dei cittadini, in particolare dei più vulnerabili come anziani, bambini e soggetti con patologie croniche. In assessorato monitoriamo costantemente l’evoluzione delle condizioni climatiche e, nel caso in cui la situazione dovesse prolungarsi o peggiorare, valuteremo il rafforzamento delle misure adottate”.
Alle aziende sanitarie provinciali è chiesto di intensificare il monitoraggio delle persone più fragili e degli accessi ai pronto soccorso, oltre a potenziare l’assistenza domiciliare e la continuità assistenziale.
I Comuni dovranno predisporre locali climatizzati per l’accoglienza della popolazione, garantire il supporto alle persone sole o non autosufficienti e assicurare la disponibilità di acqua potabile durante le manifestazioni pubbliche.
L’assessorato invita infine tutti i cittadini ad adottare comportamenti prudenti, come evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde e idratarsi adeguatamente.