Pordenone
Storica unione civile in Friuli: primo "sì" in Italia tra due sindaci in carica
Alessandro Basso (Fratelli d'Italia) e Loris Bazzo (Lega): celebrata dall'ex sindaco Alvaro Cardin la cerimonia alla quale hanno partecipato esponenti nazionali e regionali (assente il presidente Fedriga)
Unione civile storica oggi a Pordenone: a dire «sì» sono stati due sindaci in carica, Alessandro Basso, primo cittadino di Pordenone eletto con Fratelli d’Italia, e Loris Bazzo, sindaco di Carlino (Udine) per la Lega. Si tratta della prima unione civile in Italia tra due amministratori pubblici attualmente in carica.
La cerimonia, dal forte valore simbolico, è stata officiata dall’ex sindaco Alvaro Cardin, 90 anni, figura di spicco della Democrazia Cristiana negli anni Ottanta e Novanta. Alla celebrazione hanno partecipato numerose personalità politiche: tra gli invitati figurano il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, e l’europarlamentare Alessandro Ciriani — già sindaco di Pordenone per due mandati e predecessore di Basso. Per la Lega era presente anche la viceministra Vannia Gava.
All’evento hanno preso parte esponenti della giunta regionale, tra cui gli assessori Cristina Amirante, Riccardo Riccardi e Fabio Scoccimarro. Assente, invece, il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga.
L’evento segna un momento di novità nel panorama istituzionale italiano: oltre al valore personale per i due protagonisti, la cerimonia assume rilevanza pubblica per il fatto che entrambi i contraenti rivestono cariche amministrative attive, ponendo l’accento su temi di rappresentanza, diritti e visibilità nelle istituzioni locali.
La scelta di Pordenone come luogo della celebrazione richiama anche il legame tra i due amministratori e la comunità locale: una giornata che, oltre al carattere privato dell’unione, si è svolta con la presenza di colleghi e rappresentanti istituzionali a sancire un momento considerato storico per la politica e le amministrazioni comunali italiane.