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Controlli interforze a Catania: movida sotto controllo, 295 identificati e blitz ai parcheggiatori abusivi

Sul fronte del Codice della strada sono state contestate 26 violazioni, in gran parte per sosta irregolare, ma anche per mancato uso del casco, omissione della revisione periodica e assenza di copertura assicurativa

28 Giugno 2026, 14:32

14:40

Controlli interforze a Catania: movida sotto controllo, 295 identificati e blitz ai parcheggiatori abusivi

Come ogni fine settimana, anche l'ultimo weekend è stato segnato da un ampio servizio interforze disposto con ordinanza del Questore di Catania, in attuazione delle decisioni del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, per assicurare il regolare svolgimento della movida nel centro storico e lungo il litorale.

Nel cuore della città è stato attivato un imponente schieramento coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, con pattuglie della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, supportate operativamente dalla Polizia Scientifica e dal Reparto Mobile. Il dispositivo, diretto dalla Polizia di Stato, mirava a prevenire comportamenti illeciti potenzialmente lesivi dell'ordine e della sicurezza pubblica, con vigilanza costante sulle iniziative nel centro storico, in particolare tra piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, via Coppola, piazza Università, piazza Stesicoro, via S. Filomena e via Gemmellaro.

Presidi e posti di controllo sono stati attivati anche nelle aree costiere, con particolare attenzione a viale R. di Lauria e viale Artale Aragona, al tratto tra piazza Europa e la scogliera, a San Giovanni Li Cuti, via del Rotolo, piazza F. Battiato e viale Kennedy.

Nel corso della sera e della notte, le pattuglie coordinate dalla sala operativa della Questura hanno identificato 295 persone, 42 delle quali con precedenti penali, e controllato 124 veicoli tra automobili e motocicli. Gli equipaggi hanno sorvegliato le aree pedonali del centro per impedire l'accesso ai mezzi a due ruote, tutelando l'incolumità dei pedoni e dei clienti dei locali, e hanno effettuato verifiche su gruppi di giovani per prevenire l'uso di sostanze stupefacenti e l'abuso di alcol.

Sul fronte del Codice della strada sono state contestate 26 violazioni, in gran parte per sosta irregolare, ma anche per mancato uso del casco, omissione della revisione periodica e assenza di copertura assicurativa. Dodici veicoli sono stati sottoposti a fermo amministrativo e tre a sequestro.

Rafforzata anche la stretta contro i parcheggiatori abusivi nelle aree di piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, via Lavandaie e sul lungomare: fermate e sanzionate 10 persone, tutte già note agli agenti per analoghi episodi, con sequestro dei proventi illeciti.

Due catanesi sono stati denunciati in stato di libertà, ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, per la violazione del Dacur emesso dal Questore di Catania, che vietava loro di stazionare proprio nelle zone in cui sono stati nuovamente sorpresi. Un terzo individuo è stato denunciato, con la medesima riserva di legge, per inosservanza del divieto di ritorno nel comune di Catania: residente a Belpasso, era stato più volte trovato a esercitare l'attività illecita di guardiamacchine in piazza Borsellino.

Analoghi servizi sono stati effettuati dall'Arma dei Carabinieri, con equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile. Il dispositivo, composto da pattuglie dinamiche, militari appiedati e operatori dotati di etilometro e drug-test, è stato dispiegato lungo le arterie a maggiore afflusso. I controlli hanno interessato il centro storico, in particolare piazza Federico di Svevia, piazza Currò, largo Rolino Pilo e le aree limitrofe, con attività di prevenzione e contrasto alla microcriminalità, allo spaccio tra i giovani, ai reati predatori, alla guida in stato di alterazione e ai comportamenti contrari al decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi di siti storici o luoghi di aggregazione.

Complessivamente, sono state identificate 95 persone e verificati 45 veicoli, 15 dei quali sottoposti a sequestro o fermo amministrativo. Per le norme del Codice della strada sono state elevate 23 sanzioni, per un importo di circa 11.000 euro, con la decurtazione di 65 punti patente. Un automobilista è stato sanzionato amministrativamente per guida senza patente poiché mai conseguita e un altro per patente scaduta; un terzo soggetto è stato deferito all'Autorità giudiziaria per la seconda infrazione nel biennio.

L'azione ha colpito in particolare le condotte di guida più pericolose, come l'uso del cellulare al volante; tra le diverse violazioni figurano anche 2 verbali per mancata revisione e 5 per assenza di assicurazione, 8 sanzioni a motociclisti senza casco e 5 per guida senza la prescritta documentazione al seguito.

Quanto alla prevenzione della guida sotto l'effetto di alcol e stupefacenti, sono stati predisposti più posti di controllo nel centro storico: i test con etilometro, eseguiti su due conducenti tra i 18 e i 22 anni, non hanno rilevato irregolarità.

Nel complesso, la presenza capillare delle forze dell'ordine ha garantito il regolare svolgimento della movida notturna per turisti e residenti, compresi numerosi giovani e minorenni, impedendo parcheggi indiscriminati — soprattutto di scooter e minicar — e scoraggiando condotte di guida pericolose. Grazie ai presidi fissi e ai pattugliamenti dinamici, non si sono registrati disordini.