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CARCERI

Enna, sventato secondo tentativo di evasione: detenuto cade e si frattura una gamba

denunciarlo, in una nota, è il sindacato Sappe, che richiama l’attenzione su una sezione dell’istituto

28 Giugno 2026, 19:17

19:20

Enna, sventato secondo tentativo di evasione: detenuto cade e si frattura una gamba

La polizia penitenziaria ha sventato a Enna un nuovo tentativo di evasione, il secondo nell’arco di pochi giorni. A denunciarlo, in una nota, è il sindacato Sappe, che richiama l’attenzione su una sezione dell’istituto “già più volte da noi segnalata” per criticità irrisolte. Secondo la ricostruzione del Sappe, “dai cortili passeggi, infatti, alcuni detenuti riescono a scavalcare il muro di recinzione interna raggiungendo l’intercinta, dove recuperano pacchi e materiali lanciati dall’esterno”.

Nella giornata odierna, uno dei reclusi, nel tentativo di oltrepassare il muro, è caduto riportando la frattura di una gamba. “È inaccettabile – osservano il segretario generale Donato Capece e il segretario regionale Calogero Navarra – che una situazione tanto grave sia stata denunciata ripetutamente senza che siano stati adottati gli interventi strutturali necessari. Ancora più incomprensibile è il mancato avvio dei lavori di messa in sicurezza, nonostante risultino già disponibili gli stanziamenti economici. È una responsabilità sulla quale qualcuno dovrà fornire spiegazioni”.

Non si può continuare a chiedere miracoli a un corpo di polizia dello Stato – aggiungono i due sindacalisti – che opera ogni giorno in condizioni di estrema difficoltà. La sicurezza delle carceri italiane si regge ormai esclusivamente sul sacrificio della polizia penitenziaria. È una situazione non più sostenibile”. Per il Sappe è “indispensabile intervenire immediatamente sia sul piano strutturale sia sul rafforzamento degli organici, affinché non siano ancora una volta soltanto il coraggio, la competenza e lo spirito di servizio della polizia penitenziaria a evitare conseguenze irreparabili”.