L’errore
Taxi a Catania, il nuovo servizio notturno bloccato da un link web scaduto
L’accordo con gli operatori prevede 12 euro fissi, ma la mappa non è disponibile: raggiunto il limite massimo di utilizzi della piataforma gratuita
Dal 1° luglio per i taxi, circa 200 in città, ci sarà una piccola rivoluzione. Lo scorso 16 giugno la giunta municipale ha infatti aggiornato, dopo 18 anni, le tariffe. I nuovi valori prevedono lo scatto iniziale a 4 euro, contro i 3 precedenti, la tariffa chilometrica a 1,60 euro (prima era un euro), la corsa minima a 7 euro e la sosta oraria passa da 18 a 26 euro. E il tutto prevede anche pagamenti sempre possibili con Pos. Le cifre sono state fissate con le associazioni di categoria Ugil Taxi, Sindacato italiano libero Trasporti e Uri (Unione dei Radiotaxi d'Italia). E Carmelo Galeano, reggente della sigla sindacale Ugl Taxi a Catania, commenta: «Considerando l'inflazione, che è oltre il 2% l'anno e che nel solo periodo Covid ha raggiunto anche il 10%, si tratta di aumenti contenuti. Per noi - prosegue - comporta anche aggiornamenti tecnici: in questi anni il tassametro non è più collegato al contachilometri ma ha un'altra tecnologia. Adeguare tutti i 200 taxi è un grande sforzo. Ma - prosegue - siamo venuti incontro agli utenti sul bagaglio rimasto a 1 euro. Ma sono tariffe competitive rispetto al resto d'Italia».
L'accordo raggiunto prevede anche delle agevolazioni con tariffe fisse. Costerà 27 euro andare in aeroporto sia da piazza Duomo che dalla stazione centrale. C'è poi il "safe taxi", che dalle 22 alle 7 del mattino prevede l'attesa attiva del conducente, che verificherà l'effettivo ingresso in sicurezza del passeggero nel portone di destinazione. Il servizio è dedicato ai soggetti più vulnerabili come anziani, minori e persone sole.
L'ultima agevolazione è quella potenzialmente dal maggiore impatto, ovvero il "taxi by night". Nei giorni scorsi il Comune ha presentato l'iniziativa, una tariffa fissa di appena 12 euro per singola tratta, valida fino a 4 passeggeri, da e per il centro storico di Catania. «Il prelievo del cliente - si legge nelle indicazioni date dal Comune - avverrà all'interno dell'area dedicata, limitata a questo specifico perimetro notturno consultabile al link: https://linkly.link/2f35n».

La schermata di errore
Solo che c'è un problema: il link con le mappe non funziona. La pagina è infatti stata creata su un servizio di hosting gratuito e, come si legge nella pagina in inglese, "è stato raggiunto il limite di utilizzo mensile". E Galeano non nasconde lo stupore: «Il link è quello che abbiamo fornito noi al Comune, con le mappe create personalmente da me. Ma era provvisorio: dovevano poi trasformarlo e mettere su altre piattaforme». Insomma: un servizio potenzialmente rivoluzionario per la movida etnea resta fermo per un copia incolla.