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La tragedia

Giulia Scimone, la studentessa del Seguenza, travolta da un 19enne che impennava con la moto. Polemica sulla pericolosità della via dell'incidente

Il colpo fatale in una via molto pericolosa della zona costiera, dove il padre ha un ristorante, si infiamma la polemica in città sulla sicurezza della strada, dove non sono previsti dossi o spartitraffico

29 Giugno 2026, 14:11

16:21

Giulia Scimone, 15 anni, travolta in via Circuito: arrestato un 19enne per omicidio stradale. Polemica sulla pericolosità della via

Una città straziata dal dolore per la perdita di Giulia Scimone, la ragazza di solo 15 anni, che ha perso la vita ieri notte, dopo che una moto si è schiantata su di lei, mentre attraversava la strada, in via Circuito.

Una strada da lei frequentata da sempre, il padre è il titolare del ristorante Il Tamburino, pochi metri più avanti del punto in cui la ragazza è stata investita.

«È ancora con noi?», chiedeva il padre arrivato sul posto dell'incidente.

Il racconto della ragazza che le ha tenuto la mano prima che arrivassero i soccorsi è straziante.

Il 118 l'ha trasportata al Papardo e i medici del Pronto soccorso hanno tentato per 4 ore di salvarla, ma poi hanno dovuto arrendersi all'evidenza.

In lutto pure il liceo scientifico Seguenza, frequentato da Giulia.

Mentre monta la polemica per la sicurezza stradale: «Vivo in quella strada e posso assicurare che ho rischiato la vita molte volte, sfrecciano come i pazzi», dice Tiziana Crisafulli sui social.

La via Circuito è un'ampia strada che costeggia la litoranea e fa da ingresso alla frazione marina di Torre Faro, in quel punto non esistono spartitraffico, né dossi, sebbene sia una zona piena di ristoranti e bar, e molto frequentata d'estate.

Alessandro Mondo, di 19 anni, è stato arrestato stamattina con l'accusa di omicidio stradale.

Alcuni testimoni hanno raccontato che il ragazzo in quel momento stesse impennando con la moto.

La dinamica dell'incidente è adesso al vaglio della che procura di Messina ha aperto un'inchiesta, a coordinare le indagini affidate all'Infortunistica, la pm Maria Di Mulo.

L'incidente è avvenuto di fronte alle Poste italiane, e le telecamere dell'ufficio postale potrebbero essere determinanti per confermare la versione dei testimoni.