il caso
Palermo, terrore al capolinea di piazza Indipendenza: autista Amat minacciato da un passeggero con una pistola
L'aggressore è stato dissuaso dalla sua compagna, in corso le indagini
Momenti di autentico terrore la notte scorsa a Palermo, dove un autista dell'Amat, l'azienda municipalizzata che gestisce il trasporto urbano nel capoluogo, è stato minacciato con un'arma da fuoco mentre si trovava in servizio. L'episodio, avvenuto nella notte tra sabato e domenica, è stato denunciato oggi e ha fatto scattare le indagini da parte delle forze dell'ordine.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'autobus aveva ormai raggiunto il capolinea di piazza Indipendenza. L'autista, seguendo le consuete procedure di fine corsa, si è rivolto a una giovane coppia rimasta a bordo — un ragazzo e una ragazza — invitandoli a scendere dal mezzo pubblico. La reazione del giovane è stata però immediata e del tutto spropositata: si è avvicinato repentinamente al conducente ed ha estratto una pistola, puntandogliela contro a brevissima distanza.
L'autista è rimasto letteralmente impietrito dal terrore e dall'assurdità della situazione. Soltanto il tempestivo intervento della ragazza che accompagnava l'aggressore ha evitato il peggio: la giovane è riuscita infatti a convincere il compagno a desistere e ad allontanarsi dal mezzo. I due sono scesi dall'autobus e si sono diretti a piedi verso la vicina Porta Nuova, facendo perdere le proprie tracce. Sull'accaduto indagano ora i Carabinieri, che hanno già provveduto ad acquisire i filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza della zona e del mezzo per identificare l'autore del gesto.