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Viale Scala Greca

Trovata morta in casa a Siracusa: i genitori scoprono il corpo, i Carabinieri ipotizzano un malore

La tragedia nella serata di domenica; esclusi segni di violenza, la Procura dispone l’autopsia

30 Giugno 2026, 12:39

12:40

Carabinieri

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Una donna di 33 anni è stata trovata priva di vita nella propria abitazione di viale Scala Greca nella serata di domenica. A fare la drammatica scoperta sono stati i genitori, che non riuscendo a mettersi in contatto con la figlia si sono recati nell’appartamento e hanno allertato i soccorsi. I Carabinieri hanno escluso, in una prima ispezione, segni di effrazione o aggressione; l’ipotesi principale al momento è quella di un malore, ma la Procura ha disposto l’autopsia per fare piena luce sulle cause della morte.

La scoperta poco dopo le ore serali di domenica, quando i genitori — preoccupati per l’assenza di risposte agli appelli telefonici — si sono recati nell’appartamento della trentatreenne in viale Scala Greca, una delle principali arterie della zona nord della città. Davanti alla porta di casa la terribile scena: la giovane ormai priva di conoscenza. Subito è partita la chiamata al 118.

Sul posto sono arrivati i sanitari che hanno potuto solo constatare il decesso. Le operazioni di soccorso sono state seguite dagli uomini della Compagnia dei Carabinieri di Siracusa, che hanno avviato i rilievi di rito coordinati dalla Procura della Repubblica.

Secondo quanto riferito dal comando provinciale dell’Arma, la casa si presentava in perfetto ordine e non sono stati evidenziati segni di effrazione. Un’ispezione esterna e una prima valutazione del corpo non hanno fatto emergere tracce di violenza o lesioni compatibili con un’aggressione. Per queste ragioni, gli investigatori ipotizzano al momento che la morte possa essere attribuibile a cause naturali — verosimilmente un malore improvviso — anche se non si esclude alcuna ipotesi fino all’esito degli accertamenti medico-legali.

La giovane non risultava affetta da patologie note che possano spiegare immediatamente l’evento; proprio per questo motivo il magistrato di turno ha disposto il trasferimento della salma all’obitorio dove il medico legale procederà con l’esame autoptico nelle prossime ore. L’autopsia mira a chiarire con certezza l’esatta causa della morte e a fornire risposte ai familiari, tuttora sotto shock.

Le indagini proseguono con la massima cautela. I Carabinieri hanno raccolto le prime testimonianze dei familiari e stanno verificando l’eventuale presenza di cartelle cliniche o farmaci che possano fornire elementi utili agli accertamenti. Al momento non sono stati disposti sequestri particolari nell’abitazione.

La triste notizia ha suscitato commozione tra vicini e conoscenti che descrivono la vittima come una persona riservata e benvoluta. I genitori, distrutti dal dolore, sono affiancati dagli investigatori e da operatori del soccorso per le procedure del caso.

L’esame autoptico, essenziale per stabilire la dinamica e la causa del decesso, è atteso nelle prossime ore. Solo dopo l’acquisizione dell’esito scientifico la Procura potrà sciogliere definitivamente la riserva sulle cause della morte e chiudere, o al contrario aprire, ulteriori filoni investigativi.

Per rispetto della privacy e del dolore dei familiari, non sono state rese note ulteriori generalità né immagini della scena; ogni aggiornamento sarà fornito non appena le autorità competenti renderanno noti i risultati degli accertamenti medico-legali.