Le previsioni
Meteo: in arrivo aria fresca, possibili rovesci nelle zone interne in Sicilia. A Catania bollino rosso oggi e domani
Raccomandazioni della Protezione Civile comunale. In Italia, tregua dal caldo estremo, temporali violenti e grandine Ma dal prossimo weekend torna la grande afa
Tregua dal caldo estremo, ma sono in arrivo temporali violenti e grandine. La bolla di calore estremo che ha dominato lo scenario meteorologico inizierà progressivamente a cedere il passo a una fase nettamente più instabile in questa prima metà di settimana. Un leggero calo della pressione in quota sarà sufficiente a rompere l’equilibrio atmosferico, scatenando violenti temporali dapprima sui rilievi montuosi e successivamente in Pianura Padana, con un picco di intensità atteso tra mercoledì e giovedì a causa dell’ingresso di aria più fresca. Successivamente, tra giovedì e venerdì, questo fronte instabile scivolerà verso le regioni del Centro-Sud, portando anche su questi settori rovesci e temporali. E’ la previsione di Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it.
«Il forte contrasto termico tra l’aria fresca in ingresso e lo strato caldo e umido preesistente - spiega il meteorologo - solleverà violentemente l’aria verso l’alto, creando le condizioni ideali per la nascita di supercelle capaci di generare grandine di grosse dimensioni, potenzialmente rovinose per le coltivazioni e le infrastrutture. Massima attenzione va posta anche al rischio di downburst: si tratta di violente raffiche di vento lineari che scendono perpendicolarmente dal temporale, espandendosi orizzontalmente a velocità che possono superare i 100 km/h, provocando danni simili a quelli di una tromba d’aria».
Nei prossimi giorni, sottolinea, «percepiremo un po' di refrigerio e una parziale flessione delle temperature, ma si tratterà di un sollievo relativo e la tregua, di fatto, si preannuncia brevissima. Già dal prossimo fine settimana, infatti, il grande caldo potrebbe tornare a impossessarsi della Penisola. Con un mare così bollente e un’atmosfera altrettanto surriscaldata, è utopistico sperare in un netto e duraturo calo termico su scala nazionale».
Nel dettaglio
Martedì 30. Al Nord: temporali pomeridiani dai rilievi verso alcune zone di pianura. Sole altrove. Al Centro: sole e acquazzoni sull'Appennino. Caldo. Al Sud: soleggiato, qualche rovescio sui monti.
Mercoledì 1 Luglio. Al Nord: forti temporali, locali grandinate. Al Centro: sole e caldo intenso. rovesci su zone interne. Al Sud: prevalenza di sole, isolati temporali sui monti.
Giovedì 2. Al Nord: instabilità in Romagna al mattino, sole altrove. Al Centro: forti temporali sul Lazio, instabile altrove. Al Sud: forte instabilità dal pomeriggio, specie in Campania. Tendenza: generale miglioramento e nuovo rialzo termico a partire dal Nord
In Sicilia
La giornata di oggi sarà contrassegnata da condizioni di atmosfera stabile al mattino, nel pomeriggio scoppieranno dei temporali di calore irregolari sulle zone più interne, Enna e Caltanissetta. Temperature massime comprese tra 29 e 32 gradi, valori notturni tropicali sulla costa.
Mercoledì, alta pressione che prevale sulla regione. La giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo, il cielo sarà sereno o poco nuvoloso. Non si potranno escludere veloci piogge sui rilievi tra il siracusano e il ragusano. Temperature massime comprese tra 29 e 33 gradi, minime stabili
Fenomeni temporaleschi sono attesi anche venerdì.
A Catania
L’ondata di calore che ha investito l'Europa occidentale a giugno 2026 sarebbe stata praticamente impossibile solo 50 anni fa, nel 1976, e altamente improbabile anche in qualsiasi altro periodo dell’anno. Anche nel 2003, quando si è verificata la prima grande ondata di calore del XXI secolo, temperature diurne simili a quelle raggiunte ora sarebbero state circa 10 volte meno probabili, e temperature notturne di pari entità oltre 100 volte meno probabili. È quanto emerge dallo studio condotto dall’organizzazione meteorologica World Weather Attribution, pubblicato sul suo sito, che individua il responsabile principale di questo rapidissimo cambiamento nel riscaldamento globale causato dalle attività umane.
L’analisi guidata da Theodore Keeping dell’Imperial College di Londra mostra che, nell’area oggetto di studio, questa ondata di calore è la più intensa mai registrata, nonostante i fenomeni atmosferici alla base siano essenzialmente uguali a quelli di altri casi simili avvenuti in passato. Il riscaldamento del clima, tuttavia, determina oggi temperature significativamente più elevate rispetto alla metà del XX secolo.
In gran parte dell’Europa occidentale, giugno si sta riscaldando più rapidamente di qualsiasi altro mese. Sia le temperature giornaliere che notturne stanno crescendo a un ritmo molto più sostenuto di quello tenuto dal riscaldamento globale: le temperature massime diurne registrate a giugno aumentano a un ritmo triplo, mentre quelle notturne a un ritmo circa doppio. Inoltre, per molte città, questo non è stato solo il giugno più caldo, ma il periodo più caldo in assoluto dal 1950.