Mascali
Depuratore, maxi piano da 100 milioni di euro
Sindaci e commissario uniti per salvare il litorale jonico, piano da 100 milioni per potenziare il depuratore di Sant'Anna; l'avvio dei lavori dipende dalla vertenza tra Ati e Sie
Un fronte comune per salvare il mare della costa jonica e sbloccare, una volta per tutte, le criticità storiche del sistema depurativo comprensoriale. È questo il forte segnale emerso dal tavolo operativo che ha visto riuniti, nella sede della Città Metropolitana di Catania, i sindaci dei cinque Comuni consorziati con il depuratore di Mascali e il commissario unico straordinario per la Depurazione, Fabio Fatuzzo.
Al centro del serrato confronto, la necessità impellente di individuare soluzioni concrete per la tutela del litorale mascalese e delle acque marine dell'intera fascia costiera. Il fulcro della svolta strutturale ruota attorno all'impianto di Sant'Anna. Sul tavolo c'è un macro-progetto di potenziamento da 100 milioni di euro che prevede la realizzazione di un terzo modulo produttivo: l'aggiunta di una nuova linea di trattamento che si affiancherà al potenziamento dei due moduli già attivi; l'allargamento del comprensorio con l'inclusione nel consorzio dei Comuni di Santa Venerina e Zafferana Etnea, un passaggio chiave per centralizzare e ottimizzare la gestione dei reflui dell'area pedemontana e costiera.
L'avvio effettivo degli interventi resta tuttavia legato a un delicato scontro burocratico-amministrativo. Il futuro della gestione è infatti appeso alla controversia in corso tra l'assemblea dell'Ati e la Sie. Su questo punto, il commissario Fatuzzo - si è appreso - avrebbe tracciato una linea d'azione netta: se l'attuale braccio di ferro dovesse portare all'uscita di scena della Sie, la struttura commissariale è pronta a fare valere i propri poteri speciali. Fatzeno si è detto pronto a procedere autonomamente all'affidamento dell'appalto tramite gara pubblica esterna per non disperdere i finanziamenti e garantire la partenza dei lavori. Tutto dipenderà dai prossimi sviluppi del confronto tra l'assemblea dell'Aro e la Sie.