Nel Palermitano
Rapinatori incappucciati gli puntano la pistola e portano via l'incasso, terrore per un pasticcere di Partinico
Nella concitazione la vittima, Gianfilippo Bono, è caduta, riportando una contusione alla spalla e al ginocchio
Tre uomini incappucciati, una pistola puntata contro e pochi interminabili minuti di terrore. È quanto ha vissuto, Gianfilippo Bono, il proprietario della pasticceria Le Goloserie di Bono, a Partinico (Palermo) rapinato la scorsa notte nel suo locale.
I rapinatori sono riusciti a fuggire con l’incasso della giornata, circa tremila euro, oltre a un orologio, un bracciale e una collana d’oro che aveva indosso l’esercente. Secondo il racconto di Bono, uno dei rapinatori era armato di pistola. I tre sarebbero entrati nel punto vendita, sorprendendolo alle spalle in orario di chiusura, poco prima dell’una di notte mentre si trovava dietro il banco. Sono stati momenti di grande tensione, durante i quali l’imprenditore ha anche tentato di reagire.
Nella concitazione Bono è caduto, riportando una contusione alla spalla e al ginocchio. Non è stato trasportato in ospedale.
«In quei momenti ti passano davanti agli occhi mille cose - racconta Bono -. Pensi ai sacrifici di una vita, alla famiglia, ai tuoi figli. Ringrazio Dio che sia finita così, perché sarebbe potuto accadere qualcosa di molto più grave». Le indagini sono condotte dai carabinieri.