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l'emergenza

Scatta il piano caldo dell’Asp: sorveglianza sui fragili e assistenza domiciliare potenziata

A Siracusa attivate misure straordinarie per fronteggiare l’ondata di calore. Rafforzati i servizi territoriali e il monitoraggio dei soggetti vulnerabili. Coinvolti distretti sanitari e pronto soccorso

30 Giugno 2026, 19:02

19:10

Scatta il piano caldo dell’Asp: sorveglianza sui fragili e assistenza domiciliare potenziata

L’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa ha avviato una serie di interventi urgenti e straordinari per fronteggiare l’ondata di calore che sta interessando il territorio, in linea con le indicazioni del Ministero della Salute e dell’Assessorato regionale della Salute. L’obiettivo è ridurre i rischi sanitari legati alle alte temperature e rafforzare la protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione.

Attraverso una disposizione della Direzione sanitaria aziendale, tutte le strutture territoriali e ospedaliere sono state richiamate all’applicazione del Piano operativo locale per le ondate di calore, già adottato lo scorso maggio.

«La tutela della salute dei nostri cittadini, a partire dai più vulnerabili, rappresenta il fulcro delle azioni che abbiamo reso operative su tutto il territorio provinciale», ha dichiarato il commissario straordinario dell’ASP di Siracusa, Gioacchino Iraci. «L’intera macchina aziendale è mobilitata per affrontare l’impatto delle ondate di calore, assicurando che nessuno, soprattutto anziani e persone in isolamento, venga lasciato solo».

Tra le misure principali figura l’attivazione di una sorveglianza attiva sui soggetti fragili, i cui elenchi sono stati predisposti e trasmessi ai distretti sanitari di Siracusa, Augusta, Lentini e Noto. Parallelamente, è stato disposto il potenziamento dell’assistenza domiciliare, con l’obiettivo di garantire interventi medici e assistenziali direttamente nelle abitazioni dei pazienti più a rischio.

Il direttore sanitario dell’Azienda, Salvatore Madonia, ha sottolineato come direttori di distretto e responsabili dei presidi ospedalieri siano già operativi nel monitoraggio costante della situazione. I Pronto soccorso, inoltre, stanno registrando e analizzando gli accessi legati alle condizioni climatiche per valutare in tempo reale l’impatto sanitario dell’emergenza.

Accanto alle attività assistenziali, l’Asp ha rafforzato anche il fronte della prevenzione nei luoghi di lavoro all’aperto. L’Unità operativa Spresal, guidata da Alba Spadafora, ha predisposto linee guida rivolte ai cantieri e alle attività esposte al sole, con misure organizzative e tecniche per ridurre il rischio di colpi di calore durante le ore più calde della giornata.

L’intervento rientra nel più ampio sistema di prevenzione attivato a livello regionale per contenere gli effetti delle ondate di calore sulla salute pubblica e garantire una risposta coordinata tra strutture sanitarie e territorio.