Il caso
Polizza in un mobile per (quasi) un secolo: il tesoro ritrovato da una siciliana di 91 anni, figlia di un uomo ucciso dai fascisti
La nonnina, che vive a Treviso, si è rivolta a un'associazione per capire come muoversi. Per i legali il titolo assicurativo è perfettamente valido.
Amava così tanto la moglie che aveva deciso di sottoscrivere una polizza assicurativa che, in caso di disgrazia, avrebbe potuto garantirle una vita tranquilla. E senza pensieri. Ma quella polizza, stipulata il giorno del matrimonio, non è mai stata riscossa. Sono passati più di 90 anni da quella firma. Le nozze infatti fra Giovanni Rosato e la consorte sono state celebrate il 10 novembre 1934. Due settimane fa la figlia, originaria della Sicilia ma residente a Treviso, ha trovato la polizza in un cassetto di un mobile. Maria Rosato ha 91 anni. Il padre fu ucciso in un agguato di una banda armata di fascisti nel 1938. Fu ammazzato a bastonate. In questo secolo l'assicurazione ha cessato di esistere ed è stata assorbita da un altro colosso assicurativo, che ha comunque acquisito tutti i rapporti giuridici, attivi e passivi, del precedente istituto. Questo significa che l'assicurazione deve alla signora Maria, come erede, la rendita vitalizia di 1500 euro mensili oltre gli arretrati mai riscossi dalla madre dopo la morte del padre. La donna, per riscuotere la polizza, si è rivolta a ll'Associazione Italia che si occupa del rimborso dei titoli in lire.
«Il diritto della donna al premio assicurativo non risulta prescritto - dichiara l'avvocato Alessandro Romanò - in quanto il contraente la polizza (il sig. Giovanni) è premorto (nel 1938) rispetto alla scadenza naturale della polizza stessa che è stata rinvenuta solamente due settimane fa. Quindi, ai sensi dell'art. 2935 c.c., la prescrizione di dieci anni inizia a decorre, per la figlia Maria, dal ritrovamento del titolo di credito».
Vedremo cosa accadrà. Certamente la nonnina potrebbe ritrovarsi un bel gruzzoletto non programmato. Non sarà certo facile. L'assicurazione sicuramente farà resistenze a liquidare la somma lievitata in questi, quasi, cento anni.