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Aeroporto di Palermo, firmato il contratto Enac-Gesap: pronti 68 milioni di investimenti
Il piano di rilancio e ammodernamento per il Falcone e Borsellino
Il piano di rilancio e ammodernamento dell'aeroporto "Falcone e Borsellino" di Palermo entra nel vivo. È stato firmato il contratto di programma tra la Enac e la Gesap, la società di gestione dello scalo palermitano, per il periodo regolatorio 2024-2027. L'accordo rappresenta il terzo atto di questo tipo stipulato dall'Ente nazionale per l'aviazione civile nel corso del 2026, dopo le recenti firme che hanno interessato gli scali di Catania e Cagliari.
L’iter per la sottoscrizione formale si è concluso positivamente a seguito della complessa istruttoria tecnica condotta dall'Enac sulla documentazione prodotta da Gesap, della contestuale definizione dei nuovi diritti aeroportuali di concerto con l'Autorità di regolazione dei trasporti (Art) e della delibera di approvazione finale da parte del consiglio di amministrazione dell'Ente.
“Per Enac i contratti di programma rappresentano uno strumento essenziale per seguire e verificare l’attuazione degli impegni assunti dalle società di gestione fin dalla fase di progettazione delle infrastrutture", ha dichiarato il direttore generale di Enac, Alexander D’Orsogna. "L'obiettivo comune è avere aeroporti sempre più competitivi per affiancare lo sviluppo economico a livello nazionale e territoriale, promuovendo un sistema di trasporto aereo che abbia maggiori caratteristiche di innovazione, sostenibilità, intermodalità e che sia fortemente orientato alla qualità dei servizi”.
La pianificazione infrastrutturale programmata da Gesap per il quadriennio mette in campo investimenti imponenti, per una cifra complessiva che supera i 68 milioni di euro. Le risorse finanziarie saranno ripartite prevalentemente tra importanti interventi di ampliamento del terminal passeggeri e l'adeguamento delle infrastrutture di volo.
Tra le opere più significative figurano il completamento del progetto generale di adeguamento sismico dell'intera struttura e una profonda ristrutturazione dell’aerostazione. Quest'ultima vedrà la realizzazione di nuovi gate d'imbarco presso l’avancorpo del terminal e la nascita di una nuova ala dello stabile che aumenterà in modo significativo la capacità operativa e ricettiva dello scalo, migliorando il flusso dei viaggiatori. Di particolare rilievo, come sottolineato dalla nota dell'Enac, risultano essere anche gli stanziamenti specifici destinati ai sistemi di safety, alla manutenzione straordinaria delle superfici di volo e al potenziamento tecnologico di tutti gli impianti critici dello scalo.