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Palermo, stretta sulla movida selvaggia: Lagalla firma l'ordinanza che limita alcol e orari dei negozi
I divieti notturni di vendita per asporto e le chiusure anticipate
Giro di vite del Comune di Palermo contro gli eccessi della vita notturna. Il sindaco Roberto Lagalla ha firmato un’ordinanza che introduce, per un periodo sperimentale di trenta giorni, precise limitazioni agli orari di vendita e consumo di bevande alcoliche. Il provvedimento, che si muove nel solco delle competenze in materia di sicurezza urbana attribuite ai primi cittadini dal Testo Unico degli Enti Locali, è il risultato di un percorso di mediazione avviato dall'amministrazione con la VI Commissione consiliare, gli uffici comunali e le associazioni di categoria.
Nello specifico, la nuova mappa delle regole prevede tre pilastri fondamentali: il divieto di vendita per asporto di alcolici dalle ore 1:00 alle 7:00; la chiusura dei negozi di vicinato del settore alimentare dalle 22:00 alle 7:00 (con un'anticipazione della chiusura alle ore 20:00 nel tratto della centralissima via Maqueda compreso tra Piazza Villena e Piazza Giulio Cesare); infine, il divieto di consumare alcolici in piazze e strade pubbliche dall'1:00 alle 7:00, fatta eccezione per i soli spazi esterni regolarmente concessi ai locali con i tavoli all'aperto.
«La movida è una risorsa economica, culturale e turistica fondamentale per Palermo e non può essere identificata con i comportamenti irresponsabili di una minoranza», hanno dichiarato in una nota congiunta il sindaco Roberto Lagalla e l'assessore alle Attività Produttive Giuliano Forzinetti. «Il nostro obiettivo non è limitare le attività economiche né penalizzare chi lavora nel rispetto delle regole. Al contrario, intendiamo difendere la grande maggioranza degli imprenditori che investono nella città, evitando che pochi episodi compromettano il lavoro di tanti e l'immagine di Palermo».
L'amministrazione punta a una convivenza civile che tuteli il tessuto commerciale sano ma anche la qualità della vita dei residenti del centro storico. «Sicurezza, vivibilità e sviluppo economico devono procedere insieme», hanno ribadito Lagalla e Forzinetti. «Le misure sono proporzionate alla situazione registrata e cercano un equilibrio tra il diritto al divertimento, il riposo dei residenti e la tutela delle attività legali. Chi rispetta le regole troverà sempre l'Amministrazione disponibile al dialogo. Nei confronti di chi alimenta violenza, degrado e illegalità, invece, la risposta sarà improntata alla massima fermezza». Palazzo delle Aquile continuerà a monitorare l'efficacia del provvedimento nei prossimi trenta giorni, riservandosi la possibilità di tarare ulteriormente i provvedimenti.