La novità
Traffico, per il caos di Catania arriva il software "anti code". Ecco in quali strade
Ci sarà anche un divieto di circolazione per i Tir durante il giorno mentre i cantieri stradali potranno essere fatti solo di notte
Un traffico monitorato in tempo reale con un software “anti code”, niente più camion all’interno della città durante il giorno e anche un divieto per i cantieri stradali che dovranno essere operativi solo di notte. Al Comando della polizia locale di piazza Spedini sono state presentate dall’assessore al ramo Carmelo Coppolino e dal comandante del corpo Diego Peruga le tre novità relative alla gestione del flusso veicolare. E non è poco in una città che, secondo il TomTom Traffic Index, è tra le più congestionate d’Italia, con una percentuale del 47,1%. Che significa, in termini pratici, 103 ore annue perse nel traffico e una percorrenza che potrebbe durare in media anche la metà.
Secondo il comandante Peruga il nuovo software che il Comune utilizzerà per due mesi in prova, potrebbe aiutare a migliorare, e di molto, la situazione. «Utilizzando proprio i dati della rete dei navigatori TomTom il software che abbiamo scelto (si chiama Ptv Flows) possiamo avere non solo dati in tempo reale, simili a quelli a cui si è abituati sui propri cellulari, ma avere calcoli delle percorrenze medie e alert al raggiungimento di situazioni critiche. Quando queste si verificano, o stanno per verificarsi secondo i calcoli, possiamo inviare i nostri agenti sul posto per evitare situazioni complesse». E il tutto, aggiunge l’assessore Coppolino «se il periodo di prova andrà a buon fine, il software avrà per il Comune un costo di 10mila euro l’anno. Una cifra relativamente bassa viste le potenzialità». Il software sarà utilizzato, in via sperimentale «dalla prossima settimana su alcune delle principali arterie cittadine, tra cui la Circonvallazione, via Dusmet, viale Africa, via Domenico Tempio, via Priolo sopraelevata - aggiunge l’assessore - Il sistema utilizza la tecnologia e i big data. Se i risultati saranno, come crediamo, importanti, procederemo con un’estensione annuale e l’incremento delle strade da monitorare».

Peruga poi specifica: «in relazione anche alle risorse disponibili, non è pensabile distribuire su tutto il territorio del personale che possa de visu verificare cosa stia accadendo. Quindi abbiamo pensato ad una soluzione tecnologica. Sul tratto da monitorare, la piattaforma è in grado di effettuare una memorizzazione di informazioni, e in relazione alle informazioni che il sistema inizia a registrare noi elaboriamo quello che può essere di solito il tempo di percorrenza “ordinario” di un tratto di strada, sino ad arrivare a un sistema di warning o critical, in cui viene segnalata l’opportunità di andare a verificare in presenza. Abbiamo anche impostato tre colori, verde, traffico ordinario, giallo, soglia di attenzione, rosso, criticità, sulla scorta del dato storico-statistico che si rileva quando si inizia a monitorare. Più monitoriamo un’arteria più dati statistici acquisiamo e più siamo in grado di fare previsioni predittive. Il sistema, al registrarsi di determinate condizioni, lancia un alert attraverso una mail predefinita, che ipotizziamo anche di incrementarle con un sms, a della figure che possano mobilitare il personale prima ancora che si registri il blocco».
Per quanto riguarda le altre novità, Coppolino spiega: «Nei giorni scorsi in giunta abbiamo approvato queste due importanti novità. La prima riguarda i lavori su sedime stradale: nelle arterie principali ad alto traffico, non verranno svolti durante gli orari di punta e preferibilmente questi saranno svolti negli orari notturni. Poi gli uffici tecnici, di volta in volta valuteranno le le soluzioni migliori, ma questo è un atto di indirizzo politico che serve a migliorare sempre la qualità dei servizi resi alla città di Catania». Per quanto riguarda l’ingresso dei mezzi pesanti di giorno, questo «riguarda i Tir sopra le 3,5 tonnellate ed è importante perché in alcune strade della città non ci sono gli spazi necessari a garantire una corretta viabilità oppure il posteggio e quindi questo comporta che i mezzi pesanti, preferibilmente facciano il servizio di carico e scarico merci in orari notturni fino alle ore 10 del mattino e quindi non durante le giornate dove c'è un alto flusso veicolare e un alto numero di persone, quindi creando cercando di far defluire sempre meglio il traffico veicolare». Il quadro si completa con «l'immissione in servizio di ulteriori 20 unità di personale nella polizia locale. Avremo così la possibilità di pattugliare ancora meglio il territorio. Come già penso si sia visto negli ultimi 6-7 mesi, c’è uno sforzo che sta facendo la polizia locale per dare decoro, ordine e sicurezza alla città».
