San Giovanni La Punta
Sindaco e assessori si autotassano per salvare il trasporto dei disabili
Scaduto il contratto con la Multiservizi, Brancato e la Giunta coprono le spese di tasca propria per evitare il blocco del servizio
La politica, quando vuole, sa accantonare le polemiche e le logiche di palazzo per rimettere al centro ciò che conta davvero: il benessere dei cittadini più fragili. È quanto accaduto a San Giovanni La Punta, dove il sindaco Mario Brancato e l’intera Giunta comunale hanno dato vita a un gesto di rara sensibilità, decidendo di autotassarsi per garantire la continuità di un servizio fondamentale per la comunità.
Martedì scorso si è concluso, dopo diciotto anni di attività e diverse proroghe tecniche, l’incarico affidato alla Multiservizi puntesi, la società che gestiva il trasporto e l’accompagnamento dei cittadini con disabilità. La scadenza del contratto ha creato un vuoto amministrativo che, in tempi normali, avrebbe rischiato di lasciare decine di persone senza il supporto necessario per gli spostamenti quotidiani, le visite mediche o le attività di socializzazione, in attesa che la macchina burocratica espletasse la nuova gara d’appalto. Ma, questa volta, il tempo della burocrazia non ha dettato il ritmo dei bisogni dei cittadini.
Di fronte al rischio di un’interruzione del servizio, il primo cittadino Mario Brancato ha scelto la strada dell’azione diretta e responsabile. «Insieme a tutta la Giunta - ha dichiarato il sindaco - abbiamo deciso di autotassarci per coprire le spese necessarie a garantire, senza soluzione di continuità, il trasporto dei nostri concittadini più fragili». Un messaggio politico forte, che contrasta nettamente con il clima di attualità che spesso vede gli amministratori locali al centro del dibattito per la rivendicazione di aumenti salariali. «Mentre tanti colleghi in Italia hanno scelto di rivendicare incrementi nelle indennità - ha continuato Brancato - io e la mia Giunta abbiamo optato per un gesto di solidarietà concreta. Vogliamo dimostrare che l’Amministrazione non è un’entità astratta, ma un corpo vivo che deve restare veramente vicino alla propria comunità». Il gesto dell’esecutivo puntese non è solo una pezza momentanea a una criticità tecnica, ma un segnale di coerenza. In una fase in cui i tagli alle politiche sociali mettono spesso in difficoltà i Comuni, l’autotassazione degli amministratori diventa un simbolo di come la buona politica possa farsi carico delle emergenze, anteponendo il diritto alla mobilità e all’inclusione delle persone con disabilità alle lungaggini procedurali. La cittadinanza ha accolto con favore l’iniziativa, riconoscendo nel gesto di Brancato e dei suoi assessori una risposta pragmatica a un bisogno reale.
In attesa che la procedura di gara arrivi a compimento, San Giovanni La Punta si distingue così per un modello di gestione della cosa pubblica che mette l’umanità al primo posto.