Belpasso
Caputo, solidarietà bipartisan: «Un gesto vile e inaccettabile»
Volantini anonimi sulla nomina di Carlo Caputo a istruttore amministrativo contabile: i carabinieri indagano e la politica gli esprime solidarietà
Indagini in corso da parte dei carabinieri del Comando Stazione di Belpasso per individuare l’autore dei volantini anonimi in cui si “parla” delle varie fasi dell’assunzione del sindaco Carlo Caputo al Comune di Mellili, con la qualifica di istruttore amministrativo contabile. Caputo ha presentato un esposto alle forze dell’ordine contro ignoti e il reato ipotizzato è diffamazione a mezzo pubblicità o stampa. I militati dell’Arma analizzano le immagini di video sorveglianza presenti sul territorio per individuare colui o coloro che hanno lasciato nei parabrezza delle auto, nelle buche delle lettere o a terra i volantini anonimi, mentre si indaga per risalire alla tipografia dove sono state stampate le centinaia di copie.
Intanto sono tantissimi i messaggi di solidarietà giunti al sindaco sia da parte delle forze politiche, sia da associazioni che da consiglieri comunali di maggioranza e opposizione. «La critica politica è legittima, anche quando è aspra, ma deve sempre svolgersi alla luce del sole - ha detto Luca Sbardella, commissario regionale di Fratelli d’Italia in Sicilia - nascondersi dietro l’anonimato per colpire un sindaco, un’Amministrazione e le Istituzioni rappresenta un metodo vile, che avvelena il confronto democratico e mortifica una comunità. A Carlo Caputo va la solidarietà mia personale e di Fratelli d’Italia Sicilia». Solidarietà anche da Alberto Cardillo, presidente provinciale di Fratelli d’Italia Catania.
Gaetano Galvagno, presidente Ars, ha specificato che un «dibattito politico, a qualsiasi livello, può avere dei toni critici ed è il sale della nostra democrazia, ma deve rimanere sempre civile e leale. Per questo mi associo a quanti da ogni parte politica, in queste ore, stanno manifestando la giusta solidarietà al sindaco Caputo». Solidarietà anche dal deputato regionale Giuseppe Zitelli i cui rapporti con Caputo in questa fase attuale, non sono idilliaci: «Esprimo la mia personale solidarietà al sindaco Caputo che, nel corso delle ultime ore, è stato vigliaccamente attaccato in forma anonima. Un gesto certamente non condivisibile ma al tempo stesso ascrivibile al clima decisamente troppo teso che da qualche tempo respiriamo. Un'azione da condannare senza mezzi termini, nella speranza che il dibattito politico, anche se aspro e serrato, torni a svolgersi nell'alveo della civiltà».
«Siamo davanti a un episodio inaccettabile che sposta la normale dialettica politica sul piano dell'attacco personale e del discredito anonimo. Nulla di ciò ha a che vedere con la democrazia e con il rispetto delle istituzioni» ha detto il sindaco di Misterbianco e consigliere nazionale Anci, Marco Corsaro. Anche l’associazione “Andiamo Avanti”, per voce del suo coordinatore provinciale Moreno Pecorino, esprime solidarietà a Caputo: «La critica politica è legittima, ma deve sempre svolgersi sempre in modo trasparente, colpire un sindaco in modo anonimo è un metodo vile. Gli atti amministrativi sono pubblici, trasparenti e, ove necessario, sindacabili nelle sedi competenti».