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1 luglio 2026 - Aggiornato alle 20:52
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Giarre

Il mercato ortofrutticolo manda in tilt la viabilità: auto bloccate per ore

Traffico paralizzato a Giarre: il piazzale del mercato ortofrutticolo trasforma via Ruggero Primo in un imbuto. Camion, venditori ambulanti, segnaletica obsoleta e assenza di controlli provocano code fino alla Statale 114 nelle ore di punta

01 Luglio 2026, 19:15

19:21

Il mercato ortofrutticolo manda in tilt la viabilità: auto bloccate per ore

Il piazzale antistante il mercato ortofrutticolo trasforma nelle ore diurne l’accesso del borgo di Santa Maria la Strada in un gigantesco imbuto. Auto incolonnate lungo la via Ruggero Primo con pesanti ripercussioni sull’intero sistema di mobilità. L’asse viario diventa sistematicamente teatro di congestionamenti, in particolare nel tratto compreso tra la via Finocchiaro Aprile e l’incrocio tra via Ruggero Primo e via Penturo, all’ingresso nord di Giarre.

E a ridosso del piazzale del mercato dove, nel periodo estivo, si concentra il traffico diretto a mare. Criticità per l’inadeguatezza del piano viario anche in corrispondenza dell'incrocio tra via Ruggero Primo e la provinciale Giarre Nunziata. Qui i mezzi si incolonnano, paralizzando il sistema di mobilità della zona con pesanti ripercussioni che si propagano fino alla Statale 114. A far collassare la viabilità è l’inevitabile e massiccio afflusso di camion e furgoni diretti al mercato. La vistosa carenza di stalli di sosta dedicati e di corsie riservate ai veicoli commerciali costringe i mezzi pesanti a occupare lo slargo antistante la struttura, invadendo la sede stradale e restringendo drasticamente la carreggiata proprio nelle ore di punta del carico e scarico merci.

Il traffico locale, già appesantito dai veicoli diretti verso le zone balneari, si arena. Le ripercussioni si propagano a catena su alcuni nodi nevralgici: l'incrocio con la Provinciale Giarre-Nunziata che risente dell'inadeguatezza del piano viario, creando code chilometriche che arrivano a bloccare la Statale 114; il ponte Macchia, nel tratto che conduce dal mercato a via Ruggero Primo: le auto rimangono bloccate per ore. I picchi critici si registrano tra le 12 e le 14 e, successivamente, intorno alle 18.

A rendere lo scenario insostenibile per residenti e pendolari non è solo l'alto volume di traffico, ma una serie di criticità storiche e mai risolte che aggravano il quadro quotidiano. A cominciare dalla segnaletica orizzontale e verticale, comprese le fondamentali delimitazioni di corsia, obsoleta e non aggiornata; assenza di controlli della Polizia Locale. E, non meno importante, anche la presenza incontrollata di venditori ambulanti ai margini dello slargo del mercato ortofrutticolo che riduce ulteriormente i già risicati spazi di manovra.