Acireale
Stazzo ha di nuovo il suo solarium
Il sindaco Barbagallo e la Giunta tagliano il traguardo del terzo spazio per la balneazione assistita dopo Pozzillo e Santa Tecla, finanziato dal Comune
Da stamattina, residenti e turisti possono usufruire, dopo quasi due decenni, del solarium di Stazzo, nella zona Cale, appena inaugurato. La nuova struttura ha un’estensione di circa 100 metri quadrati e dispone di una scaletta di discesa a mare, come descritto dal responsabile unico del procedimento (Rup), Mario Pappalardo.
All’apertura ufficiale hanno presenziato il sindaco Roberto Barbagallo, l’assessore ai Porti e beni demaniali, Valentina Pulvirenti, e l’assessore ai Lavori pubblici, Antonio Musmeci. Hanno partecipato, inoltre, il presidente del Consiglio comunale, Michele Greco, i consiglieri Teresa Pizzo ed Enzo Di Mauro. Per la Guardia costiera erano presenti il comandante reggente dell’Ufficio locale marittimo, secondo capo aiutante Renato Patanè, ed il sottocapo scelto Antonio Fucile, i quali hanno portato i saluti del comandante Giuseppe Basile, ed una delegazione del Corpo volontario di soccorso in mare, guidata da Alessandro Gaglio. Ha benedetto la struttura don Salvatore Di Mauro.
Il primo cittadino ha dichiarato: «Nonostante il ciclone “Harry”, dopo il solarium di Santa Tecla, in zona “Cocole”, e Pozzillo, in zona “Carammone”, inauguriamo quello di Stazzo, sulla spiaggia “Cale”, come non accadeva da 20 anni, finanziato interamente dall’amministrazione comunale. Ringrazio gli assessorati e gli uffici competenti e anche i bagnini, ragazzi speciali che vigilano e fronteggiano eventuali inconvenienti. Si tratta di un altro tassello sul fronte della ricostruzione, tale da consentire che tutte le nostre spiagge siano fruibili».
L’assessore Pulvirenti ha aggiunto: «Essere riusciti a costruire il terzo solarium, con ingresso gratuito, è per noi motivo di grande soddisfazione. Si tratta di un successo che, comunque, consideriamo soltanto come un punto di partenza, considerato che in futuro prevediamo di ingrandirlo per portarlo a due livelli, come era nella progettazione originaria».
L’assessore Musmeci ha così concluso: «Dopo il disastro provocato dal ciclone “Harry”, questa amministrazione comunale, assieme a tutti gli organi preposti, ha eseguito uno straordinario lavoro di recupero delle coste acesi, confermando la sua massima attenzione dinanzi alle esigenze della collettività. Rivolgo un appello ai bagnanti, in particolare ai giovani, affinchè usino la massima accortezza quando si tuffano, in quanto i fondali hanno subito modifiche rispetto ad un tempo».