Sfiduciata la sindaca di Aci Catena Margherita Ferro: il Comune sarà retto da un commissario
La mozione firmata da 10 consiglieri (8 ex maggioranza), 12 sì su 15; il Comune è in dissesto
Dopo una lunga seduta, il Consiglio comunale di Aci Catena ha sfiduciato questa sera la sindaca Margherita Ferro, dando così seguito al documento presentato da 10 consiglieri (su 16) di cui 8 appartenenti alla ex maggioranza. Alla fine hanno votato sì alla sfiducia 12 consiglieri su 15 presenti. 3 i no. Diversi gli interventi dei vari esponenti politici per motivare l'atto, così come la sindaca Margherita Ferro che ha difeso il proprio operato in questi 4 anni di governo. Margherita Ferro ha etichettato la sfiducia come il frutto solo di motivi politici estranei all'emiciclo e non a cause amministrative, essendo queste state condivise dalla maggioranza, sconfessando così la tesi dei firmatari delle mozione che, invece, accusavano la sindaca di mancata collegialità e di progressivo scostamento dai documenti programmatici presentati alla città in campagna elettorale. Il "via" alla sfiducia, qualche giorno fa e cioè il giorno stesso in cui la sindaca annunciò l'adesione alla Lega.
Adesso le sorti del Comune -in dissesto finanziario e con una pianta organica ridotta ad un terzo dei dipendenti- sarà retto da un commissario regionale sino alla prima finestra amministrativa utile.