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Carta di identità cartacea, il governo conferma il divieto di espatrio: scatta il 3 agosto. La nota al Comune di Palermo

Il documento tradizionale provvisorio potrà essere utilizzato fino al 31 gennaio 2027 per l’esercizio dei diritti fondamentali e per l’accesso ai principali servizi

02 Luglio 2026, 13:08

13:10

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Il Comune di Palermo ha ricevuto la nuova circolare del Ministero dell’Interno che recepisce le disposizioni contenute nel Decreto Legge n. 108 del 26 giugno 2026, fornendo importanti chiarimenti sulla validità delle carte d’identità cartacee e sulle modalità di gestione della fase transitoria verso il rilascio della Carta d’Identità Elettronica (Cie).

La principale novità riguarda la conferma che la carta d’identità cartacea, purché non scaduta, potrà continuare a essere utilizzata fino al 31 gennaio 2027 per l’esercizio dei diritti fondamentali e per l’accesso ai principali servizi pubblici e privati.

In particolare, il documento sarà valido per accedere alle prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative, nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i gestori di pubblici servizi, per la consegna della corrispondenza e degli atti giudiziari, nonché per il ritiro o il deposito di denaro presso banche, uffici postali e altri istituti che erogano servizi finanziari.

Resta invece confermato che la carta d’identità cartacea non potrà essere utilizzata per l’espatrio oltre il 3 agosto 2026.

La circolare informa inoltre che sono in corso di definizione le modalità operative per il rilascio del documento d’identità provvisorio previsto dallo stesso decreto.

Tale documento, che avrà una validità massima di sei mesi e potrà essere rilasciato fino al 31 dicembre 2027, consentirà l’espatrio nei casi di urgenza, fermo restando che alcuni Stati esteri potrebbero non riconoscerlo come documento valido ai fini dell’ingresso nel proprio territorio.