s. giovanni la punta
Emergenza camposanto, il personale è ridotto: aperture “a singhiozzo”
Cimitero riapre con orario contingentato dopo la cessazione del contratto con Multiservizi puntesi: rabbia dei cittadini, vigilanza ogni mezz'ora e villa comunale ancora chiusa per carenza di personale.
Una situazione di profondo disagio sta scuotendo la comunità di San Giovanni La Punta. Da mercoledì scorso, i cittadini che si sono recati al cimitero comunale per rendere omaggio ai propri cari hanno trovato i cancelli sbarrati, accolti soltanto da un lucchetto. La causa di questo disservizio risiede nella cessazione del contratto, avvenuta martedì scorso, con la società Multiservizi puntesi, che gestiva diverse attività essenziali sul territorio, inclusa la custodia e la manutenzione delle aree cimiteriali.
Il neo sindaco Mario Brancato, insediatosi di recente, si è ritrovato a dover gestire un'eredità amministrativa complessa e immediata. L’improvvisa interruzione del servizio ha scatenato la rabbia e l’indignazione di molti cittadini, che hanno visto negato un diritto fondamentale legato al culto dei defunti. Consapevole della gravità della situazione e del malessere diffuso, il primo cittadino ha lavorato freneticamente per trovare una soluzione d’emergenza. Da ieri, infatti, il cimitero ha riaperto i battenti, seppur con un orario fortemente limitato e contingente: da martedì a venerdì dalle 8,15 alle 11,30, mercoledì dalle 16 alle 18, sabato e domenica dalle 8,15 alle 12,30. «Comprendo perfettamente il dolore e la rabbia dei cittadini - ha dichiarato il sindaco Brancato - trovare le porte chiuse in un luogo sacro come il cimitero è un colpo al cuore. Ho ereditato una situazione critica, ma il mio impegno è massimo. Chiedo alla cittadinanza di avere ancora alcuni giorni di pazienza, il tempo strettamente necessario per riorganizzare il personale e permettere la piena ripartenza del servizio. Abbiamo fatto l'impossibile per riaprire subito, seppur a ranghi ridotti».
Attualmente, a causa della cronica carenza di personale, il cimitero osserva dunque un orario ridotto. Per garantire la sicurezza e il decoro all'interno dell'area, il sindaco ha predisposto una serie di controlli serrati: gli impiegati comunali effettueranno un monitoraggio costante ogni mezz'ora. Il problema, tuttavia, non riguarda solo il camposanto. Anche la villa comunale sta subendo le medesime conseguenze, restando chiusa a causa della mancanza di personale dedicato alla vigilanza e alla gestione degli ingressi. L’amministrazione è già al lavoro per trovare una soluzione tempestiva anche per questo spazio verde, fondamentale per la cittadinanza soprattutto in vista delle calde serate estive.