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Stop all'alcol da asporto dopo le 21 e locali chiusi alle 2,30
Nell'ordinanza emessa dal sindaco Costa le disposizioni relative alla movida per salvaguardare l’ordine e la sicurezza pubblica
Sono misure preventive aventi il precipuo scopo di evitare azioni pericolose e ciò naturalmente a salvaguardia dell’ordine e la sicurezza pubblica, che l’amministrazione comunale della cittadina jonica ha inteso adottare per trovare applicazione in occasione dell’effettuazione degli eventi inseriti nel calendario del “Summer Festival 2026”. Disposizioni queste ultime aventi il precipuo scopo di scongiurare episodi degenerativi, contenute in un’ordinanza del sindaco Alessandro Costa.
Prescrizioni quelle del primo cittadino che prevedono il divieto per gli esercizi di vendere per asporto bevande alcoliche e superalcoliche di qualsiasi gradazione prima delle 7 e dopo le 21, valevole anche per i distributori automatici. Dopo le 22 e fino alle 1.30 del giorno successivo è consentita agli esercizi pubblici (bar, pub, ristoranti, pizzerie, trattorie, ecc.) la somministrazione delle bevande alcoliche e superalcoliche per il consumo immediato all’interno del locale o dello spazio esterno di pertinenza regolarmente in concessione e nel rispetto della normativa vigente, mentre dalle 1.30 e fino alle 7 del giorno successivo vige il divieto assoluto di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche.
Viene inoltre specificato del documento inibitorio del più importante inquilino del palazzo municipale l’obbligo da parte dei titolari di bar, ristoranti, pub, stabilimenti balneari, laboratori artigianali, rosticcerie, creperie, yogurterie e simili (ad esclusione dei panifici e dei forni) di chiusura delle attività entro le 2,30. Da rilevare che nel periodo compreso tra l’1 giugno e il 30 settembre e dall’1 dicembre al 6 gennaio è consentita l’organizzazione di serate di intrattenimento musicale senza invito al ballo fino alle 1,30.
Intanto il sindaco Costa, con altra ordinanza in merito alle emissioni sonore relativamente ad eventi musicali, ha disposto delle deroghe a precedenti disposizioni dello stesso tenore. Queste riguardano gli orari e i valori limite di immissione di rumore, fissandone il limite acustico in 95 decibel fino a mezzanotte e in 75 decibel fino all’1.30.