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Ordine dei Commercialisti

Enna e Locri unite nel giorno della Madonna: un gemellaggio che guarda al futuro del Mezzogiorno

Istituzioni e professionisti insieme per rilanciare imprese, creare reti e progettare il futuro del territorio nel giorno della festa patronale

03 Luglio 2026, 12:47

12:52

Enna e Locri unite nel giorno della Madonna: un gemellaggio che guarda al futuro del Mezzogiorno

Nel giorno della festa patronale della Madonna della Visitazione, Enna ha vissuto una giornata carica di sentimenti e forti emozioni: l' Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Enna ha ospitato la delegazione dell'ODCEC di Locri guidata dal presidente Francesco Scordino, in un gemellaggio che ha saputo mescolare istituzionalità, sentimento e visione per il futuro del territorio.

Dopo il momento conviviale il vero valore dell'incontro è emerso nella cerimonia pomeridiana al Salone della Camera di Commercio: volti seri e sorridenti, strette di mano e parole cariche di significato. Il presidente dell'Ordine dei commercialisti di Enna, Marco Montesano ha sintetizzato il senso dell'iniziativa con una frase che ha fatto da fil rouge all'intera giornata: "Da soli non si va da nessuna parte, vogliamo dare un modello a livello nazionale". Parole che non erano solo un proclama, ma l'invito concreto a costruire reti e opportunità in un Mezzogiorno che chiede risposte e slancio.

Presenti esponenti delle amministrazioni — dal consigliere comunale Marco Solfato all'assessore Lillo Colaleo, fino al presidente del consiglio comunale Marco Greco — e ospiti provenienti da Locri: la partecipazione della giunta cittadina è stata salutata dallo stesso Montesano con riconoscenza, sottolineando quanto la sinergia tra istituzioni e ordini professionali possa essere volano di sviluppo. Anche il Presidente di Locri, Francesco Scordino, ha toccato corde intime, ricordando gli insegnamenti ricevuti dal padre (ex sindaco di Locri), parlando del senso del dovere e della necessità di lasciare ai figli modelli positivi: un appello a responsabilità e responsabilizzazione che ha commosso molti tra i presenti.

Nel corso degli interventi è emerso chiaro un altro tema: l'urgenza di sostenere l'economia locale. L'assessore Colaleo ha richiamato l'attenzione sul sviluppo del territorio e sulle ricadute che esso comporta; il consigliere Solfato ha ricordato che "la politica dovrebbe coinvolgere molto di più questo ordine perché è quello che ci dà il polso della situazione sullo stato delle imprese". Sono parole pratiche, dettate dalla realtà quotidiana di imprenditori e professionisti che, al Sud, affrontano spesso la zavorra del sottosviluppo e la mancanza di opportunità.

Giamprimo Luglio, uno dei commercialisti di Enna presenti, ed altri intervenuti hanno messo in luce l'importanza del connubio tra ordine professionale e amministrazione comunale; e non è passato inosservato il ringraziamento pubblico di Montesano al sindaco Crisafulli per aver permesso la presenza della giunta in una giornata così sentita dalla città. La festa patronale, la processione e lo spettacolo pirotecnico finale hanno trasformato l'accoglienza in esperienza autentica: gli ospiti di Locri hanno potuto vivere Enna nella sua veste più emozionante, tra fede popolare e tradizione.

Più che un protocollo, il gemellaggio è apparso come un atto d'amore verso i territori del Sud: una promessa di scambio, di consulenza reciproca e di costruzione di percorsi condivisi per favorire impresa e lavoro. Al termine della giornata, resta la sensazione che qualcosa si sia mosso: non solo accordi formali, ma un'intesa umana che può tradursi in progetti concreti. E, in tempi in cui servono segnali forti, Enna e Locri hanno offerto un esempio: la strada migliore è quella percorsa insieme.