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SALUTE

Allarme morbillo al concorso per la magistratura: scatta l'allerta in Sicilia, sotto la lente i dati sulle vaccinazioni

Un candidato positivo alla Fiera di Roma fa scattare il tracciamento nazionale. L'assessorato alla Salute siciliano mobilita Asp e ospedali, mentre i dati sulla copertura vaccinale nell'Isola mostrano criticità in diverse province

03 Luglio 2026, 14:20

Allarme morbillo al concorso per la magistratura: scatta l'allerta in Sicilia, sotto la lente i dati sulle vaccinazioni

Un caso di morbillo confermato tra i candidati al concorso per magistrato ordinario ha fatto scattare un'allerta sanitaria a livello nazionale, con immediate ripercussioni anche nella Regione siciliana. L'evento concorsuale, che ha richiamato partecipanti da tutta Italia presso la Fiera di Roma dal 22 al 26 giugno scorsi, si è trasformato in un potenziale focolaio: il Ministero della Salute ha infatti confermato che un candidato risultato positivo è stato presente alle prove durante la fase di massima contagiosità, nei giorni 23, 24 e 25 giugno, con postazione assegnata nel Padiglione 3.

La mossa della Regione Siciliana e l'allerta medica

Considerata l'elevata contagiosità del virus, il ministero della Salute ha inviato un'informativa urgente alle Regioni e al Ministero della Giustizia per favorire un tempestivo raccordo tra le autorità. La risposta della Sicilia non si è fatta attendere: con un'informativa odierna, a firma del Dirigente Generale Giacomo Scalzo, l'assessorato regionale alla Salute ha mobilitato i vertici di tutte le Aziende Sanitarie, dei Policlinici Universitari e degli Ospedali dell'Isola.

La direttiva regionale richiede la massima allerta: i Dipartimenti di Prevenzione, i medici di medicina generale e i Pronto Soccorso sono invitati a prestare particolare attenzione a chiunque abbia partecipato al concorso e lamenti l'insorgenza di sintomi compatibili con l'infezione, quali febbre elevata, tosse, rinite, congiuntivite o rash cutaneo. L'attenzione medica dovrà concentrarsi specialmente sui soggetti più vulnerabili, tra cui persone non vaccinate, donne in gravidanza non immuni, soggetti immunodepressi e genitori con figli sotto l'anno di età.

Il nodo della copertura vaccinale: i dati siciliani

L'allerta morbillo si innesta su un tessuto preventivo che, in Sicilia, mostra attuali margini di vulnerabilità. Insieme alla circolare d'emergenza, i dati aggiornati al 30 giugno 2026 relativi alla copertura vaccinale della "Coorte 2024" restituiscono una fotografia che impone prudenza.

A livello regionale, la copertura vaccinale per il morbillo si attesta all'88,9% (29.338 vaccinati su 32.994 soggetti assistiti), un dato ancora distante dalla soglia del 95% raccomandata per garantire la sicurezza dell'immunità di gregge. Analizzando i dati provinciali, emergono specifiche criticità evidenziate dai flussi ufficiali:

  • Provincia di Messina: l'ASP registra un dato provinciale dell'84,9%. A preoccupare sono in particolare i distretti di Messina città, fermo all'81,6%, e quello di Barcellona Pozzo di Gotto, all'80,2%.
  • Provincia di Catania: si attesta complessivamente all'87,1%, trascinata al ribasso dal distretto del capoluogo (Catania città) che si ferma all'83,0%.
  • Provincia di Palermo: registra una media dell'88,4%, con il distretto cittadino di Palermo che copre l'86,8% del proprio bacino. Tra i distretti dell'area palermitana con le percentuali più basse figurano anche Lercara Friddi (87,5%) e Termini Imerese (87,6%).

Cosa fare in caso di sintomi

Il ministero della Salute e l'assessorato regionale rinnovano l'appello alla massima cautela: in caso di comparsa dei sintomi è fondamentale contattare tempestivamente e telefonicamente il proprio medico curante o la Asl di riferimento, segnalando la potenziale esposizione avvenuta a Roma. Per evitare di innescare pericolose catene di trasmissione all'interno delle sale d'attesa, le autorità ricordano che, in caso di inderogabile necessità di accesso in ambulatori o Pronto Soccorso, è assolutamente cruciale e richiesto l'utilizzo di dispositivi di protezione individuale (mascherine).