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il fatto

Marsala dice 'fitusi' a chi abbandona rifiuti: più telecamere, multe e denunce

Video dalle telecamere nella pagina istituzionale per far venire il rossore ai trasgressori

03 Luglio 2026, 15:08

15:10

Marsala dice 'fitusi' a chi abbandona rifiuti: più telecamere, multe e denunce

Quando un'amministrazione comunale decide di non nascondersi dietro le solite formule istituzionali, le note educate, gli inviti alla collaborazione.

A Marsala il Comune pubblica un collage di video tratte da impianti pubblici di videosorveglianza, in cui auto e motocicli, con i soggetti ed i mezzi oscurati, lasciano sacchi di rifiuti sul ciglio delle strade, e accompagnano le immagini con un commento che è tutto un programma: “Sono incivili… anzi, rende di più: fitusi!”

Un termine dialettale, duro, volutamente provocatorio. Ma forse l’unico capace di scalfire l’indifferenza di chi continua a trasformare le strade in discariche.

Perché il problema non è solo estetico: è culturale, ambientale, economico. E il Comune lo dice senza giri di parole: “Con il vostro comportamento impedite una città più pulita e accogliente, la riduzione della tassa rifiuti, un ambiente più vivibile.”

In altre parole, ma questo vale in ogni città, chi abbandona rifiuti non sporca solo Marsala, sporca la comunità, la qualità della vita, il futuro dei figli.

E mentre si parla di cambiamento climatico, di ondate di calore, di ecosistemi fragili, c’è ancora chi pensa che buttare un sacco di spazzatura in strada sia un gesto innocuo.

Abbandonare spazzatura per strada è un atto che moltiplica degrado, inquinamento, costi pubblici e rischi sanitari.

Il Comune promette tolleranza zero: più telecamere, più controlli, multe e denunce penali.

La repressione è forse l'unica arma efficace contro chi non ha alcun senso civico. E non è un’esagerazione: gran parte del territorio è già monitorato con tecnologie avanzate della Polizia locale.

Il messaggio usato sui social dalle istituzioni cittadine questa volta è stato diretto, quasi brutale, ma necessario. Gli incivili, anzi i “fitusi”, sono avvertiti. Marsala non intende più subire.

E forse, in un’epoca in cui si parla di sensibilizzazione ambientale come se fosse un optional, serve proprio un linguaggio che non accarezza, ma scuote. Con cui pretendere rispetto.