Il maltempo alle Isole eolie
Ginostra, porto insabbiato e case danneggiate. Le immagini
Un temporale lampo travolge case, approdo e infrastrutture: paramassi ceduti e lavori tampone non bastano nonostante 11 milioni di euro stanziati; i residenti chiedono l'intervento urgente del Governo e di Nello Musumeci
Un temporale breve, nemmeno particolarmente intenso, è bastato per mettere nuovamente in ginocchio la minuscola frazione di Ginostra, sull'isola di Stromboli. Nel giro di pochi minuti i torrenti hanno ceduto all'istante, incapaci di contenere la furia del fango: una imponente massa di detriti, massi e sabbia si è riversata verso il basso, allagando ogni cosa e travolgendo il centro abitato. Il bilancio dei danni è pesante: diverse abitazioni sono state danneggiate, le barche dei pescatori sono state trascinate dalla forza dell'acqua e le principali strade interne risultano completamente interrotte. Persino lo storico approdo del Pertuso, unico vitale punto di collegamento per la comunità, è rimasto completamente insabbiato, rendendo estremamente difficoltoso l'accesso via mare al piccolo villaggio.
La violenza del fango non ha risparmiato le infrastrutture di sicurezza: la rete paramassi ha ceduto sotto il peso dei detriti, provocando una pericolosa slavina a ridosso delle case. È la fotografia drammatica di una fragilità ormai cronica e strutturale, che si ripresenta identica e puntuale a ogni minima precipitazione. Dal 2024, anno della prima devastante alluvione, gli interventi effettuati sul territorio sono stati perlopiù tampone: ripristini minimi e messe in sicurezza del tutto provvisorie, mentre nessuna vera opera strutturale è stata realmente avviata. Questo immobilismo appare ancora più grave se si considera che sono formalmente disponibili quasi 11 milioni di euro, stanziati dal Governo nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico a Ginostra e Stromboli, ma mai spesi.
Secondo la comunità locale, che vive ormai in uno stato di costante allerta, la situazione è diventata del tutto insostenibile. I residenti chiedono a gran voce un intervento diretto e immediato del Governo nazionale e del ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, da sempre attento alle problematiche delle isole Eolie, affinché venga convocato d'urgenza un tavolo operativo.