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I dati

Comune, nel Dup tutti i numeri dell’emergenza per il personale che manca

Organico a metà. Sono 1.599 i dipendenti Cisl Fp: «Difficile assentarsi anche per il bagno»

04 Luglio 2026, 05:54

06:00

Comune, nel Dup tutti i numeri dell’emergenza per il personale che manca

Dovrebbero essere 3.481, ma i dipendenti del Comune sono in realtà meno della metà, 1.599. E con un’età media molto elevata: 57 anni. Solo il 17 per cento ha una laurea e «la ridotta dotazione organica dell’ente», come scrive la stessa amministrazione nella bozza appena presentata del Dup, il Documento unico di programmazione per il triennio dal 2027 al 2029, è «diretta conseguenza dei vincoli normativi e finanziari da rispettare e, in particolare, della necessità di continuare ad osservare adeguate misure di riequilibrio finanziario sebbene l’Ente, a partire dal 1° gennaio 2024, sia uscito dal dissesto finanziario».

Sempre secondo i dati pubblicati nella bozza del Dup, e aggiornati al 31 maggio 2026, il Comune continua a perdere dipendenti: considerando solo il personale di ruolo - escludendo quindi dirigenti, Puc ed esperti del sindaco, che sono comunque solo 9 - sono 1.588, a fronte dei 1.621 del 31 dicembre 2025. In cinque mesi quindi i lavoratori sono diminuiti di 33 unità. Si tratta comunque di un saldo positivo rispetto al 2024 - quando i dipendenti di ruolo erano 1.544 - ma le assunzioni, in particolare nel corpo di polizia locale, non bastano certo a compensare le carenze. Nel dettaglio, a preoccupare l'amministrazione è soprattutto «una grave carenza di profili amministrativi, contabili e tecnici specializzati» e «un’allarmante scopertura di posizioni dirigenziali». E basta vedere i numeri: i funzionari ed E.q. (acronimo che sta per “elevata qualità”, un tempo “posizione organizzativa”) sono nell’area amministrativa solo 127 su 364 previsti in organico, e i dirigenti 22 su 40. Non va meglio per il personale con livelli contrattuali meno elevati, con gli operatori che sono solo 44 su 291, mentre gli istruttori (sempre in area amministrativa economica e giuridica) sono 339 su 664. Altre voci, come la vigilanza - nonostante pochi giorni fa il Comune abbia assegnato un alloggio a un custode per l’asilo nido di via Calipso - sono a quota zero.

I numeri non fanno altro che certificare una situazione difficile per la stessa tenuta della macchina organizzativa quotidiana. Per Danilo Sottile, segretario cittadino del sindacato Cisl Fp, «per i dipendenti è difficile non solo poter prendere ferie, ma anche potersi organizzare per andare in bagno a volte». Non si tratta solo di una sensazione: il sindacato ha avviato negli scorsi mesi una interlocuzione con i lavoratori di tutte le direzioni, giungendo a un dossiere nel quale il disagio è diffuso in ogni ambito, ponendo però come esempio principale «quello della direzione dei Servizi demografici e decentramento. E per fortuna qui è intervenuto lo Stato ad eliminare la scadenza della carta d’identità cartacea». Le criticità, come si vede nel Dup ben note alla stessa amministrazione comunale, sono peraltro in questi giorni oggetto di incontri della delegazione trattante con il Comune. «Noi rappresentanti dei sindacati firmatari del contratto collettivo ci siamo incontrati con il Dirigente del Personale Stefano Sorbino, con la Ragioniera generale Clara Leonardi e con il Capo di gabinetto Giuseppe Ferraro già due volte nel mese di giugno, e un terzo incontro avverrà il 15 luglio. In questi incontri - sottolinea Sottile - abbiamo chiesto una chiara strategia operativa, perché mentre il problema è chiaro si continuano a prendere impegni difficili da coprire, come i concerti estivi. Nell’ultimo incontro, avvenuto giovedì, il dibattito si è anche acceso. Ma la nostra richiesta è chiara: non si può fare tutto e serve programmare bene ogni servizio. Capiamo le difficoltà economiche per reperire nuovo personale, ma se non si prendono provvedimenti siamo pronti a manifestare il dissenso», conclude il sindacalista.