Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
4 luglio 2026 - Aggiornato alle 10:21
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

giustizia

Scontro sulla nomina: al Tar si discute il ricorso per la presidenza penale del Tribunale di Agrigento

Il Csm ha nominato Alessandra Vella, Walter Turturici impugna la delibera: udienza per la sospensiva il 15 luglio.

04 Luglio 2026, 09:35

09:40

Scontro sulla nomina: al Tar si discute il ricorso per la presidenza penale del Tribunale di Agrigento

La nomina alla presidenza di sezione del settore penale del Tribunale di Agrigento approda al vaglio del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. Con una delibera del 15 aprile 2026, il Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha assegnato l’incarico semidirettivo alla dott.ssa Alessandra Vella.

Contro tale provvedimento ha proposto ricorso il dott. Walter Turturici, candidato nella medesima procedura, chiedendone l’annullamento e la sospensione in via cautelare. La trattazione dell’istanza è fissata per il prossimo 15 luglio, quando i giudici amministrativi si pronunceranno sulla richiesta di sospensiva.

Nella delibera impugnata il CSM ha ritenuto prevalente il profilo della dott.ssa Vella alla luce degli indicatori attitudinali previsti dal Testo Unico sulla dirigenza giudiziaria, valorizzando in particolare l’esperienza maturata quale Presidente di collegio presso il Tribunale di Caltanissetta.

La magistrata, alla quinta valutazione di professionalità, vanta un percorso consolidato nelle funzioni giudicanti penali e, dal 2021, ricopre l’incarico di Consigliere presso la Corte d’Appello di Palermo.

Il ricorrente, dott. Turturici — attualmente GIP distrettuale a Palermo, con quarta valutazione di professionalità e una carriera incentrata sulla trattazione di procedimenti relativi alla criminalità organizzata — contesta la comparazione operata dall’organo di autogoverno.

La dott.ssa Vella si è costituita in giudizio per resistere al ricorso, assistita dagli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, chiedendo il rigetto delle domande avversarie.

L’udienza di luglio costituirà il primo esame giurisdizionale sulla legittimità della procedura di conferimento.