Aci Catena
La chiesetta di Santa Venera al Pozzo tornerà presto agibile
Don Strano, parroco della basilica di San Filippo di Agira, annuncia il ripristino dell’impianto elettrico dell’antico tempio devastato da un incendio nel 2023
La chiesetta di Santa Venera al Pozzo, nell’area archeologica delle antiche terme romane di Aci Catena, chiusa dall’estate 2023, in seguito al devastante incendio che distrusse l’impianto elettrico del tempio sacro, presto verrà ripristinata e riaperta alle visite dei fedeli.
Don Roberto Strano, parroco della basilica di San Filippo di Agira, custode dell’antico luogo di culto, ha ricevuto precise rassicurazioni da parte del direttore del Parco archeologico di Catania e delle Aci, Giuseppe D’Urso, con il quale la prossima settimana si recherà in visita sul posto con un tecnico specializzato per verificare l’entità dei danni e disporre gli interventi da adottare.
Restituire alla comunità dei credenti la possibilità di visitare la chiesa e raccogliersi in preghiera è una priorità dopo le svariate richieste giunte in parrocchia da parte dei fedeli desiderosi di rientrare in possesso della chiesa in cui nacque e si diffuse il culto di Santa Venera, patrona di Acireale.
Da tre anni, il tempio è interdetto ai fedeli ed è stato più volte visitato dai ladri che hanno forzato alcune porte, intrufolandosi all’interno dei locali per depredarli di oggetti sacri, trasferiti in un luogo sicuro dal parroco in attesa dei lavori di riattivazione della rete elettrica e la sistemazione delle porte scardinate dai ladri, lasciando libero accesso a possibili nuovi raid criminali.
L’area archeologica immersa nel verde con costruzioni ottocentesche, un museo, il teatro di pietra e il vecchio impianto di emungimento delle acque sulfuree che alimentavano gli stabilimenti termali, recentemente è stata oggetto di carotaggi per riattivare l’antica fonte termale, necessità e con urgenza di opere di scerbatura per evitare il divampare di nuovi incendi che, soprattutto nel periodo estivo, si alimentano provocando ingenti danni, sfigurando uno dei siti di grande interesse storico-culturale dell’Acese.
Il 26 luglio, in occasione dei festeggiamenti estivi in onore di Santa Venera, si terrà una Santa Messa nello slargo attiguo alla chiesa, comunica don Roberto Strano: «La celebrazione della Santa Messa - spiega - nel luogo in cui Venera curava gli ammalati e ha annunciato la parola di Dio è un ritorno alle origini del culto».
«Il ripristino dell’impianto elettrico, nella parte esterna e all’interno della storica chiesa, significa molto per i tanti fedeli che la domenica seguono le celebrazioni eucaristiche in uno scenario paesaggistico di grande bellezza».