Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
4 luglio 2026 - Aggiornato alle 22:00
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

riposto

Spiaggetta dei pompieri, finalmente cominciati i lavori di livellamento

I primi interventi eseguiti dal Comune hanno permesso di ripristinare parzialmente un tratto di arenile rimasto per mesi ricolmo di detriti e ciottoli

04 Luglio 2026, 19:17

19:20

Spiaggetta dei pompieri, finalmente cominciati i lavori di livellamento

Entra nel vivo la stagione estiva, ma a Riposto la piena fruizione del litorale in sicurezza viaggia ancora a marcia ridotta. Soltanto venerdì hanno preso il via le operazioni preliminari di livellamento della “spiaggetta dei pompieri”, una delle zone più frequentate da residenti e turisti, che tuttavia continua a rimanere priva delle necessarie passerelle di accesso e delle pedane elioterapiche.

I primi interventi, eseguiti dal Comune con l’impiego di un mezzo meccanico, hanno permesso di ripristinare parzialmente un tratto di spiaggia rimasto per mesi ricolmo di detriti e ciottoli. Si tratta dei resti trascinati sull’arenile dalla furia delle mareggiate in occasione del ciclone Harry dello scorso gennaio.

L’accumulo di detriti era tale da aver sommerso persino le doccette pubbliche che, a questo punto, dovrebbero finalmente tornare in funzione. Secondo quanto si è appreso, l’installazione della passerella e della pedana per i bagnanti dovrebbe scattare a partire dalla prossima settimana. I ritardi non sono passati inosservati.

Molti frequentatori della suggestiva spiaggetta di via Amendola hanno espresso profonda delusione sia per la tempistica degli interventi, giudicata tardiva rispetto all’inizio dell’estate, sia per le pesanti criticità che ancora interessano gli altri tratti della costa ripostese.

La situazione più complessa si registra sul lungomare Pantano, dove le cicatrici lasciate dal ciclone sono ancora evidenti e pericolose. Qui, gli accessi alla spiaggia sono in parte sbarrati dalle recinzioni di cantiere, mentre lo scenario è dominato da voragini aperte sull’asfalto, tratti di muretti di contenimento inghiottiti dalla forza del mare e quasi due chilometri di pista ciclabile e area pedonale completamente disastrate.

Per il ripristino totale dell’area - che comprende la ricostruzione dei muretti, il rifacimento delle aree ludiche e la messa in sicurezza della stessa pista ciclopedonale - i tempi si preannunciano decisamente lunghi.

Il Comune di Riposto rimane infatti in attesa dei ristori economici da parte della “cabina di regia” della Regione Siciliana, la quale ha preventivato una spesa complessiva di ben 1,7 miliardi di euro per coprire i danni causati dal maltempo su tutto il territorio siciliano.