sanità
Maletto resta senza guardia medica né ambulanza del 118
Disservizi per carenza di personale anche a Bronte e Randazzo, l'Asp corre subito ai ripari
“Il servizio di Continuità assistenziale oggi è chiuso per assistenza rivolgersi alle guardie mediche di Randazzo, Bronte e Maniace”. Questo il cartello affisso sulla porta della Guardia medica di Maletto, che ha privato i cittadini di un servizio essenziale che deve essere sempre garantito. Ma oggi, purtroppo, la sanità del settore Nord Ovest dell’Etna, era priva di importanti servizi, per gravi carenze di personale.
A Maletto, infatti, oltre alla Guardia medica mancava anche il 118, ambulanza al palo per la cronica mancanza di autisti soccorritori, stessa cosa per l’ambulanza di Bronte, rimasta priva sia di soccorritori, sia di medici. Medici che mancavano anche nell’ambulanza di Randazzo, rimasta in servizio con autista soccorritore e infermiere, grazie allo spirito di servizio del personale che nonostante l’assenza del medico ha voluto garantire le emergenze.
Ma quello di oggi, purtroppo, non è un caso isolato. Da mesi la mancanza di medici è cronica, nonostante l’impegno dell’Asp per reperire personale. Purtroppo, come in altri giorni, i pochi medici presenti non riescono a garantire la totale copertura dei turni.
Appena avvisata l’Asp si è attivata tramite la Direzione Generale e Sanitaria reperendo altri medici e scongiurando la chiusura serale di Maletto e Randazzo, grazie ad un sostituto trovato.
Anche il dottor Mollica, direttore del distretto, venuto a conoscenza della situazione si è mosso, per cercare di sopperire alla mancanza, contattando diversi medici ma con poca fortuna.
La situazione è ormai al collasso da tempo, diverse le segnalazioni pervenute tra cui le tante chiusure del Pte di Randazzo, ma finora c’è stata solo una riduzione del numero di medici in servizio, dovuta a pensionamento e trasferimenti in altre sedi.
La soluzione dovrebbe arrivare dalla politica, con un cambio di normative atteso da anni, ma finora mai affrontato.