Decentramento
Cura del litorale e sicurezza del territorio sono le nostre priorità
Presidente e consiglieri della Prima Circoscrizione sono già all’opera per verificare le condizioni dell’arenile della zona Sud della città
La prima seduta dopo l’insediamento e la votazione dell’ ufficio di presidenza, composto da Alfredo Manganaro, vicepresidente, e Domenico Allone, vicepresidente vicario, si terrà giovedì. Ma nelle more c’è chi, come il presidente Enzo Messina, è già a lavoro. E le priorità non mancano.
La prima circoscrizione è una tra le più estese territorialmente. Le sue competenze spaziano da Giampilieri Marina a Tremestieri, in una diversità che diventa complessità: 21 villaggi su 48.
Il cuore pulsante di una città che chiede attenzione, servizi e risposte concrete. Dodici villaggi collinari, tredici chilometri di costa, per la stragrande maggioranza Bandiera Blu. Ed è proprio da qui che il presidente Messina vuole partire. Ieri i sopralluoghi per verificare lo stato dell’arte della pulizia degli arenili e l’allestimento degli spazi, con docce, pedane di accesso, isole ecologiche e torrette di salvamento, con i lavori che sono un po’ in ritardo rispetto alla tabella di marcia. Ma le priorità sono tantissime.
«Il punto di partenza - spiega Messina - è sicuramente la messa in sicurezza del territorio. Nodo fondamentale la prevenzione, e nello specifico la messa in sicurezza dei torrenti. Da Giampilieri a Tremestieri ne insistono ben sette. Altro tema quello dell’erosione costiera, che riguarda tutto il litorale Sud».
I danni causati dal ciclone Harry a gennaio ne sono testimonianza. E poi l’emergenza viabilità. «Nel programma riguardante i servizi - spiega il presidente - vi era l’attivazione di un distaccamento della polizia municipale. Dal 25 giugno è una realtà operativa nella sede della Circoscrizione. Ma non ci fermeremo qui. Lavoreremo per implementare i servizi Amam, lo sportello ascolto della Messina Social City e per attivare uno sportello settimanale del Dipartimento tributi».
Perché la sfida del decentramento parte proprio da qui, dai territori più disagiati e più distanti dal cuore dei servizi al cittadino, Palazzo Zanca. Durante la scorsa amministrazione la prima circoscrizione è stata oggetto di 43 interventi, per oltre 330 milioni di euro di risorse investite.
Sul piatto importanti progetti, come la messa in sicurezza del ponte Ortera a Santa Margherita, del ponte di Mili e del torrente di Santo Stefano, con la strada che collega Santa Margherita a Santo Stefano Briga. E ancora, il revamping e la copertura delle vasche del depuratore di Mili, la messa in sicurezza degli attraversamenti sulla Statale 114 e la ricostruzione della scuola di Mili San Pietro.
E poi ancora la piazza inclusiva di Santa Margherita e la villetta di Ponte schiavo. Molti restano i nodi, dalla viabilità, con i trasporti intermodali mai realmente entrati in funzione (ben 13 le stazioni della metroferrovia attivate sul territorio e rimaste pressoché inutilizzate), e il dedalo di strade provinciali spesso non totalmente efficienti o sicure, che lasciano isolate zone impervie, in alcuni casi totalmente irraggiungibili con i mezzi, come il Santuario della Madonna delle Grazie di Giampilieri.