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Soprintendenza

Dal vano 3 spunta un castello con cavallo rampante: l'ex gasometro di via Angeli si prepara a diventare museo

Riemersa un’effigie: sopralluogo dell'Ente, recupero inserito in una perizia di variante da 178.880 euro e finanziamento PNRR da 881.320 euro per la musealizzazione dell’opera di archeologia industriale del XIX secolo.

04 Luglio 2026, 21:45

21:50

Dal vano 3 spunta un castello con cavallo rampante: l'ex gasometro di via Angeli si prepara a diventare museo

Durante i lavori in corso per il recupero e la musealizzazione dell’ex gasometro di via Angeli è stata scoperta e recuperata un’effigie che rappresenta un castello sormontato da un cavallo rampante. La scoperta è stata effettuata “nel vano 3”.

Subito dopo è stato effettuato un sopralluogo dai tecnici della Soprintendenza ai beni culturali di Caltanissetta che hanno ritenuto interessante la scoperta e hanno disposto il recupero e la valorizzazione dell’effigie con appositi interventi di salvaguardia.

Le spese per iI recupero del dipinto sono state incluse nella perizia di variante in corso d’opera e suppletiva che prevede “modifiche sostanziali del progetto – ha detto il direttore dei lavori, arch. Valerio Vincenzo Bellini della direzione urbanistica del Comune – rese necessarie, nella fase di esecuzione, dalla scelta prioritaria di consolidamento dell’intero manufatto architettonico con la finalità principale di rendere staticamente sicura l’opera”.

La perizia di variante è dell’importo di 178.880 euro; è stata finanziata con le somme del ribasso del 31,122% effettuato dalla ditta aggiudicataria dei lavori (Edil Coop. Società cooperativa arl e CO.GEN.AP. srl di San Cataldo) sull’importo a base d’asta di 705.918,28 euro e quindi per l’importo contrattuale di 513.421,58 più Iva.

Per il restauro e la musealizzazione del gasometro i ministeri dell’Interno, dell’Economia e delle Infrastrutture hanno concesso al Comune nell’ambito del PNRR il finanziamento complessivo di 881.320 euro con le disponibilità dell’Ue.

Gli interventi prevedono il recupero e la rifunzionalizzazione di un manufatto di archeologia industriale di valore storico-culturale dichiarato di “interesse etno-antropologico particolarmente importante” con decreto dell’assessore regionale ai beni culturali del 24 marzo 2023.

L’ex gasometro è stato realizzato nella seconda metà del XIX secolo.