Gela
Festa della Madonna delle Grazie offuscata da furto alla Croce Rossa e vandalismo in viale Mediterraneo
L'associazione subisce il secondo furto in quattro giorni, Anita Lo Piano lancia un appello e indica l'IBAN
È stata segnata da due episodi incresciosi la giornata della festa della Madonna delle Grazie. Mentre la stragrande maggioranza dei gelesi partecipava alla processione ladri e vandali erano in azione per creare danno alla collettività. Come quello fatto alla Croce Rossa che ha subito il secondo furto in quattro giorni. La situazione è diventata pesante per l’associazione che ha subìto il furto di attrezzature importanti e indispensabili per il servizio dei volontari a favore della collettività e per la vita del comitato. Lo sottolinea Anita Lo Piano che ha lanciato un appello alla comunità gelese. «Ogni bene della Croce Rossa – sottolinea – è acquistato con il servizio prestato dai Volontari che non percepiscono nessuno rimborso ma spendono il loro tempo e le loro energie per fare crescere il nostro Comitato. La Croce Rossa è sempre presente spesso senza alcun contributo, come per la festa della Madonna che ha visto impegnati per 11 ore trenta nostri volontari e un'ambulanza a disposizione della cittadinanza. Le nostre entrate derivano esclusivamente dai servizi per i privati e sono utilizzate tutte per assistere i più vulnerabili, per i mezzi, per l'acquisto del carburante, dei presidi sanitari, di tutto ciò che può servire per la formazione e per la miglioria della sede. Oggi, e, credetemi, non è facile per chi è solito donare, siamo noi a chiedere il sostegno delle Istituzioni, delle ditte e delle persone che credono nella Cri e nel nostro operato. Ogni donazione per noi sarà una boccata d'ossigeno».
Nel suo profilo social ha indicato anche l’IBAN a cui fare riferimento per le donazioni. Il secondo episodio è un atto di vandalismo accaduto in viale Mediterraneo. Mentre a piazza San Francesco migliaia di persone stavano assistendo ai fuochi d'artificio, a pochi metri altri gelesi, agendo a gruppo, hanno distrutto e scaraventato a terra uno degli archetti che proteggono l’area pedonale di viale Mediterraneo. Sono state già acquisite le immagini delle telecamere per risalire agli autori.