le indagini
Sospetto atto intimidatorio contro il progetto di accoglienza migranti: l'incendio prima dell'apertura
L'inquietante episodio si è registrato in provincia di Enna, i proprietari hanno trovato una tanica di benzina
Una villa sita in contrada Serramola, alla periferia di Gagliano Castelferrato, è stata data alle fiamme da ignoti che avrebbero agito qualche giorno prima rispetto alla scoperta dell’accaduto da parte dei proprietari, vari membri della famiglia Russo, avvenuta ieri mattina.
L’inquietante episodio potrebbe essere collegato alla destinazione dell’immobile che, a seguito delle intese formalizzate con la cooperativa Sud Servizi, sarebbe servito per accogliere migranti. A riguardo, il 24 marzo scorso i proprietari avevano firmato un preliminare e tre mesi dopo la commissione prefettizia competente aveva eseguito un sopralluogo per il nulla-osta di rito. A metà agosto è previsto che la villa, strutturata su tre livelli, riceva alcuni migranti, nell’ambito di un progetto di accoglienza. I danni risultano rilevanti e l’origine dell’incendio, rispetto alla quale sta indagando il commissariato di Nicosia, sarebbe dolosa, in quanto i proprietari hanno rinvenuto una tanica di benzina vuota all’interno di una delle stanze della villa. Il fuoco, spentosi poi senza interventi di sorta, ha divorato vari pezzi di arredamento, l’impianto elettrico, infissi e lampadari, ma una stima dettagliata verrà eseguita oggi dal perito incaricato dai proprietari dell’edificio.