Fontanarossa
L'Etna e lo sciopero, la tempesta perfetta sull'aeroporto di Catania: voli cancellati e dirottati, e l'eruzione non si placa
Il pennacchio di cenere che parte dal cratere Voragine è alto un chilometro e mezzo; il vento lo porta proprio nella direzione del "Vincenzo Bellini"
Non è facile essere un passeggero che oggi arriva o parte da Catania. Il cartellone dei voli in partenza o che devono atterrare all'aeroporto "Vincenzo Bellini" di Fontanarossa è pieno di avvisi di cancellazione. Colpa di una sfortunata combinazione di fattori: di sicuro, in parte, le difficoltà sono dovute allo sciopero dei lavoratori aeroportuali che, nel capoluogo etneo, era previsto dalle 14 alle 18. Ma per resto, soprattutto, è colpa dell'eruzione in corso dell'Etna.

Il pennacchio di cenere che parte dal cratere Voragine è alto un chilometro e mezzo e diretto a sud, proprio sullo scalo catanese, di fatto rendendo impossibile usare la maggior parte dello spazio aereo. Per questa ragione la Sac, società di gestione dell'aeroporto di Catania, ha deciso di chiudere tutti gli arrivi, permettendo le partenze solo degli aeromobili già presenti sulla pista.
Dei voli delle prossime ore, a partire dalle 16, sono cancellati il volo Vueling per Barcellona; quelli Wizz Air per Torino, Varsavia, Gdansk; quelli Ita per Roma Fiumicino e Milano Linate; quelli Ryanair per Napoli, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Alghero; quello della compagnia aerea Scandinavian per Copenaghen; il volo Transavia per Rotterdam e quello Transavia France per Parigi Orly; il volo Air France per Parigi (Charles de Gaulle).

Dirottate all'aeroporto di Trapani le partenze dei voli Ryanair per Milano Malpensa; mentre il volo della compagnia Norwegian Airways per Oslo è stato dirottato a Palermo. In tutti i casi rimane la raccomandazione, per i passeggeri, di affidarsi alle comunicazioni del proprio vettore prima di andare all'aeroporto di Catania, dove rischia di generarsi una situazione difficile da gestire.
L'unità di crisi della Sac si è riunita alle 15,30 per gli aggiornamenti sulla situazione. Che devono tenere necessariamente conto delle condizioni meteorologiche, oltre che dell'attività dell'Etna attualmente in corso (e in graduale incremento). I voli in arrivo e in partenza dopo le 20 risultano ancora programmati. Ma plausibilmente anche quelli, nelle prossime ore, subiranno modifiche sostanziali.

